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Pressioni su agenzie di rating per "favori" a OpenAI e Anthropic. Le banche di Wall Street vogliono cambiare le regole

Scoop del Financial Times: già avvenute diverse riunioni. Pressioni elevate che sconterebbero il debito delle due società in odore di IPO.

17:37 • Pubblicato 08/09/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Secondo uno scoop di Financial Times, i grandi gruppi bancari che cureranno le IPO di Anthropic e OpenAI stanno facendo lobby per ottenere dei rating molto elevati per il debito che queste società emetteranno una volta che saranno quotate in borsa. Un rating più elevato permetterebbe a queste due società di finanziarsi a tassi molto più convenienti.

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Sia Morgan Stanley sia Goldman Sachs avrebbero già partecipato a riunioni con le principali agenzie di rating, rappresentando gli interessi della società di Sam Altman e di quella di Dario Amodei, che presto potranno partecipare all’enorme mercato dei corporate bond. Financial Times cita persone informate dei fatti.

Con la IPO liquidità sufficiente per…

Il punto delle banche che stanno cercando di spingere le agenzie di rating a offrire una valutazione elevata è che con la IPO entrambe le società avranno accesso a grandi quantità di denaro, con una liquidità che sarà in grado di migliorare enormemente i loro bilanci.

Wall Street sta cercando di minimizzare l’impatto del debito, osservando che queste due aziende saranno piene di liquidità a breve.

Il punto fondamentale è di ottenere dalle magnifiche tre agenzie di rating (Fitch, Moody’s e S&P) un livello superiore alla soglia investment grade, che permetterebbe ai titoli di debito di queste aziende di avere maggiore circolazione e di attirare liquidità e investimenti in bond anche da soggetti istituzionali che non possono operare nel comparto junk.

Secondo Financial Times l’ottenimento di un rating elevato sarebbe insolito per due società non ancora quotate e che non è chiaro se, come e quando riusciranno a generare profitti consistenti, in linea con gli ambiziosi impegni di investimento futuri.

Nel caso in cui le agenzie di rating dovessero cedere e attribuire un insolito rating elevato alle due aziende, investitori come fondi pensione e assicurazioni potrebbero offrire denaro in cambio di bond alle due aziende, contribuendo inoltre ad abbassare il costo del finanziamento.

L’AI cambia tutte le regole?

Già l’arrivo di SpaceX in borsa aveva spinto diversi grandi gruppi di Wall Street a cambiare regole decennali, in particolare per quanto riguarda l’inserimento nei principali indici.

FT fa correttamente notare che grandi società come Meta, Tesla e anche Netflix hanno dovuto aspettare più di un decennio prima di ottenere un rating elevato dalle agenzie.

Per il momento comunque, sempre secondo quanto riportato da Financial Times, non sarebbero state prese ancora delle decisioni definitive.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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