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Petrolio ancora da record punisce Wall Street. Bitcoin e crypto aspettano Federal Reserve

Wall Street apre in rosso mentre le crypto resistono, con Ethereum più forte di Bitcoin e mercati concentrati sulla Federal Reserve

08:10 • Aggiornato 14/09/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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Revisionato da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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I mercati aprono la settimana con due market mover, il petrolio e la Federal Reserve. Il greggio riparte al rialzo sulla crisi nello Stretto di Hormuz, mentre mercoledì arriva la decisione sui tassi. Gli operatori prezzano un probabile rialzo del costo del denaro, evento che pesa su azioni e crypto. I future degli indici a Wall Street in avvio di giornata scendono, mentre Bitcoin ed Ethereum sono al rialzo.

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Avvio al ribasso per Wall Street con le crypto in positivo

I future di Wall Street aprono la settimana in rosso, con il Nasdaq che arretra dello -1,23%. Il calo odierno è quindi trainato dai titoli tecnologici, che potrebbero tornare sotto pressione. Il future S&P 500 cede lo -0,47%, mentre il Dow Jones resta quasi invariato con un -0,09%. Da inizio mese, però, la situazione cambia e a distinguersi in negativo è soprattutto il Dow Jones. L’indice ha ormai rotto il supporto di breve periodo, mentre S&P 500 e Nasdaq restano ancora sopra il proprio.

Nasdaq - SP 500 - Dow Jones - 14 settembre 2026
Nasdaq – S&P 500 – Dow Jones – 14 settembre 2026

Aperture negative anche sui mercati europei, seppur più contenute rispetto a quelle americane di questa mattina. Il future Euro Stoxx 50 apre in calo dello -0,30% così come il DAX.

Ethereum tiene meglio di Bitcoin dentro il box di congestione

Il comparto crypto si trova in positivo in questa apertura di settimana, con movimenti contenuti dove in particolare spicca Hyperliquid con un +3,69% e Ripple a +2,69%. Sul grafico daily allegato si può vedere anche l’andamento di Ethereum, che attualmente quota 2.512 USDT, è in positivo del +1,42% e si trova nella parte alta del box di congestione che lo caratterizza ormai da oltre due settimane. Per un’analisi approfondita di ETH vi rimandiamo a questo link.

Bitcoin ed Ethereum - daily 14 settembre 2026
Bitcoin ed Ethereum – daily 14 settembre 2026

BTC77.660 $▲ +0,67% invece oggi quota 77.582 USDT e sul grafico si può vedere come abbia avuto ultimamente un andamento più erratico rispetto a ETH. Sta rientrando in quell’area di congestione che caratterizza anche lui da circa tre settimane, ma con una debolezza di fondo maggiore, dato che su base mensile è in calo dell’1,27%.

Sul fronte dei flussi, gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato quattro sedute consecutive di deflussi la settimana scorsa. Gli ETF su Ethereum, al contrario, hanno raccolto oltre 216 milioni di dollari nella sola giornata di venerdì.

La Federal Reserve verso un possibile rialzo dei tassi mercoledì

L’appuntamento centrale della settimana è la riunione della Federal Reserve, con la decisione sui tassi attesa mercoledì sera. I mercati prezzano oltre l’85% di probabilità di un rialzo di 25 basis point. A spingere le attese è l’inflazione tornata a salire, con il dato al +3,4% annuo. Anche il PPI, l’indice dei prezzi alla produzione, è uscito sopra le attese e conferma pressioni forti. Pesa anche il rincaro del petrolio, che alimenta i costi dell’energia e complica il compito della banca centrale. I titoli di Stato americani a dieci anni rendono ormai quasi il 5%, ai massimi da un anno.

Il petrolio riparte al rialzo

Petrolio WTI e Brent - daily 14 settembre 2026
Petrolio WTI e Brent – daily 14 settembre 2026

Il petrolio apre la settimana di nuovo in rialzo, sostenuto dall’escalation militare nello Stretto di Hormuz. Il WTI guadagna il +3,02% e quota 103,10$, mentre il Brent sale del +3,19% a 108$. Nel fine settimana una nave iraniana è stata colpita nello Stretto, con un morto e quattro feriti a bordo. L’episodio segue giorni di attacchi incrociati tra le forze americane e iraniane sulle rotte petrolifere del Golfo. Da inizio 2026 il WTI guadagna il +79,53%, la performance più forte tra le grandi materie prime. L‘oro, al contrario, cede lo -0,86% e l’argento arretra dello -1,19%, frenati dai rendimenti in salita.

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Senior Technical Analyst & Trader

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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1 Commento
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Vinc
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54 minuti fa

Rischia di essere una settimana molto movimentata, personalmente penso che il rialzo del petrolio sia modesto rispetto alla situazione generale.

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