Strategy passa la mano su Bitcoin e ricompra azioni proprie per 139,3 milioni di dollari. Il piano prosegue come da annunci?
Strategy si ferma anche per questa settimana, puntando il denaro che ha in cassa su STRC, l'azione preferred che non è ancora in parità.
Aggiornato 14/09/2026
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Come ogni lunedì, Strategy ha comunicato a SEC le sue ultime mosse che riguardano azioni ordinarie, azioni preferred e – cosa più importante per chi segue questo giornale – Bitcoin. L’azienda guidata da Michael Saylor non ha acquistato Bitcoin, ma ha continuato ad acquistare le azioni speciali $STRC, per 139,3 milioni di dollari.
Il gruppo inoltre ha annunciato di non aver venduto azioni ordinarie per finanziare gli acquisti. Ha fatto ricorso al cuscinetto aggiuntivo di cash che ha accumulato nelle scorse settimane. È un cuscinetto separato da quello che è destinato al pagamento dei dividendi di STRC e delle altre azioni preferred.
L’obiettivo primario torna la parità di STRC
Le ultime mosse di Strategy confermano la volontà del gruppo di riportare in parità – a 100$ – STRC nel più breve tempo possibile. È una condizione che la dirigenza di Strategy aveva indicato come necessaria affinché si possa tornare ad acquisti regolari di BTC77.673 $▲ +1,21%.
L’azienda ha interrotto il suo lungo iato dagli acquisti di Bitcoin soltanto due settimane fa, quando ha aggiunto alle proprie riserve più di 4.000 BTC.
Continuano così gli acquisti – ordinati e periodici – di azioni $STRC, cosa che permette di abbassare il monte di dividendi da pagare, ritirando dal mercato il titolo a prezzi inferiori a quelli di emissione. Il piano sta funzionando, anche se non è ancora riuscito a riportare STRC alla parità dei 100 dollari.

Intatto il cuscinetto per pagare i dividendi STRC
A scanso di equivoci: il cash utilizzato per l’acquisto di STRC per 139,3 milioni di dollari è tecnicamente separato da quello, da 5,1 miliardi di dollari, accantonato per il pagamento dei rendimenti di STRC, ovvero il cuscinetto ricostruito nel corso degli ultimi due mesi anche al fine di disinnescare certe paure che dominavano il mercato.
Non è chiaro per il momento quali saranno le prossime mosse di Strategy, che nonostante l’enunciazione di diversi piani futuri, anche di breve periodo, si riserva il diritto di fare… quello che vuole, come testimoniato appunto dallo strano acquisto di Bitcoin avvenuto a fine agosto.
Per ora comunque le condizioni del gruppo sono molto migliori rispetto a quelle che aveva dovuto affrontare tra maggio e la fine dell’estate, con una crisi di sfiducia che è stata però parzialmente arginata. Ora toccherà ai mercati rispondere a questo nuovo acquisto. STRC scambia intorno ai 98$, a poco dalla parità.
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