Le crypto oggi viaggiano contrastate dopo il rialzo di ieri. Questo movimento è in controtendenza rispetto ai future azionari, con il Nasdaq a +1,44%. Bitcoin, al momento di questa stesura, segna un -0,34%, mentre Ethereum resiste con +0,40%. Il rimbalzo nasce dalla tregua tra Stati Uniti e Iran, che premia l’azionario e affossa il petrolio. Sulle crypto questa settimana potrebbe giocare un ruolo rilevante la riunione della Fed che seguiremo in diretta sul canale YouTube Criptovaluta.it®.
Bitcoin in fase di attesa dopo il rialzo
Attualmente Bitcoin quota 65.200 USDT e si trova in una fase di attesa dopo il movimento rialzista di ieri. La seduta si è chiusa con un +1,62% e ha contribuito anche alla chiusura positiva della candela weekly.

Sul grafico daily abbiamo una panoramica dei movimenti più rilevanti, dal massimo di metà giugno quando si era avvicinato alla prima resistenza vettoriale rilevante dei 67.400 USDT. Dal picco è poi partita una fase di contrazione, con il nuovo minimo annuale a inizio luglio. Da lì è nato un rimbalzo che si è costruito attraverso una serie di swing, con una fase di consolidamento e gli attuali tentativi di allungo.
I livelli di supporto e resistenza da monitorare
Soffermandoci sullo scenario di breve, questa mattina abbiamo già segnalato il livello da battere. Per confermare l’allungo, BTC oggi deve chiudere sopra la resistenza di breve dei 65.400 USDT. Solo a quel punto potrà provare l’allungo verso la resistenza principale.
Sul lato corto resta valido il supporto testato tre giorni fa nella zona dei 64.050 USDT, poi a scalare quello più rilevante in area 63.450 USDT, dove passa anche la SMA 50. Il supporto principale è invece quello vettoriale, tracciato dal minimo di luglio ai recenti massimi e dato dal 50% del ritracciamento di Fibonacci. Questo livello passa in area 62.350 USDT e la sua perdita annullerebbe il tentativo di costruzione del rimbalzo in atto. A livello di indicatore RSI, nella parte inferiore del grafico, al momento non emergono particolari segnali di forza, con l’indicatore che resta sotto la sua media mobile.
Ethereum guida il comparto crypto
Ethereum sta mostrando maggior forza relativa rispetto a Bitcoin, e anche rispetto a tutto il comparto delle altcoin. Attualmente quota 1.965 USDT ed è in rialzo di un +0,52%, dopo il +4,26% di ieri. Da inizio luglio il rialzo di ETH si attesta a un +25%.

Sul grafico daily abbiamo una panoramica di ETH dai suoi minimi di giugno, dove si osserva una serie di swing con un retest dei minimi a inizio luglio. Da lì è partito l’uptrend, caratterizzato da una serie di massimi e minimi crescenti. Oggi ETH è arrivato a toccare la resistenza dei 1.980 USDT, che avevamo già indicato come rilevante nell’analisi di questa mattina.
I livelli di supporto e resistenza da monitorare
Il livello dei 1.980 USDT corrisponde al movimento che va dal massimo di aprile a 2.464 USDT fino al minimo annuale. Il breakout sarebbe una conferma della forza di ETH, con obiettivo successivo dato dall’allungo verso la zona dei 2.380 USDT. Sul lato corto ETH ha invece un primo supporto in area 1.877 USDT, seguito da quello successivo a 1.845 USDT.
Sui future Ethereum guida i flussi con Bitcoin che resta compresso

Osservando la Matrix Trend abbiamo la conferma dai future della forza di Ethereum. Sull’1H il regime è rialzista, con acquisti reali ben visibili nel flusso cumulato sull’order book. Il CVD (delta volume cumulativo) mostra una pressione dei compratori positiva. L’Open Interest, cioè il totale delle posizioni aperte, cresce con nuovi ingressi long. Manca però la conferma sul grafico giornaliero, ancora neutro.
Bitcoin invece resta compresso, con flusso quasi piatto e pressione neutra senza nessuna direzione chiara, appena un accenno di debolezza sul brevissimo (15 Min). Se ETH tiene, può trainare; altrimenti la spinta rischia di esaurirsi.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

