Rame, due record e poi il crollo: arriva la tokenizzazione, ma due dati cambiano lo scenario
Il rame crolla del 5% dopo due record storici. Dazi USA incerti, prezzi greggio e inflazione spingono i metalli al ribasso. Arriva la tokenizzazione del rame
10:27 • Pubblicato 11/09/2026
Scritto da Alex Lavarello
Senior Technical Analyst & Trader
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Giornalista finanziario
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Il prezzo del rame ieri ha perso il 5%, dopo due ATH consecutivi sul COMEX, la Borsa americana dei metalli del CME Group. Il ribasso coinvolge tutti i metalli, con argento, platino e palladio oltre il 5% e l’oro più difensivo. Due notizie hanno colpito nella stessa giornata, lo stallo dei dazi americani sul rame raffinato e un’inflazione alla produzione ancora alta.
Ieri record storico e crollo del rame
Il future sul rame con scadenza dicembre, oggi quota 6,5545$ la libbra e ieri ha registrato un calo del 5,04%, mentre oggi registra una variazione minima del +0,10%. Nella prima mattina di ieri il prezzo aveva toccato il suo ATH a 6,8915$, prima di avviare la correzione.

Sul grafico daily del rame, con una panoramica da inizio 2026, è evidente la candela ribassista, che risulta la peggiore dell’anno. Il prezzo si è così rimangiato il rialzo di cinque giorni ed è sceso a testare il primo livello di supporto a 6,53$. In questo scenario il primo supporto di breve passa adesso a 6,4275$, mentre, a scalare si trovano i supporti del vettore annuale che va dai minimi di marzo fino all’ATH. Il primo livello passa a 6,250$ e il secondo a 6,070$.
Lo stallo dei dazi americani è la causa del crollo
Il rialzo del rame nel 2026 era costruito sull’attesa di un dazio del 15% sul rame raffinato dal 1° gennaio 2027. Un’esclusiva Reuters del 10 settembre rivela che la Casa Bianca non ha ancora deciso e frena per il timore di alzare i costi industriali. L’amministrazione Trump è concentrata sul costo della vita in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, secondo due fonti citate dall’agenzia. Il prezzo del rame sul COMEX incorpora un premio legato al dazio, e quel premio si è sgonfiato subito dopo la notizia. Il precedente è il 30 luglio 2025, quando Trump escluse il rame raffinato dai dazi, news che fece chiudere la giornata con un crollo del –22,05%
Perché il rame era arrivato sui record
La scarsità di metallo fisico fuori dagli Stati Uniti è stata il vero motore del rialzo degli ultimi mesi. Operatori e industria hanno spostato rame verso l’America per anticipare i dazi, creando una delle scorte più grandi al mondo. Le scorte nei magazzini del COMEX sono salite del 53% nel 2026, mentre quelle di Shanghai sono calate del 57%.
Sul lungo periodo la domanda di rame resta forte, con reti elettriche e data center per l’intelligenza artificiale che assorbono il metallo. S&P Global, società di analisi, stima una domanda mondiale di rame in crescita del +50% entro il 2040.
Ieri il Bureau of Labor Statistics ha pubblicato l’indice dei prezzi alla produzione di agosto. Il PPI è salito dello 0,4% nel mese, in linea con le attese, e del 5,4% su base annua. Un’inflazione alla produzione alta alimenta le scommesse su una Federal Reserve costretta ad alzare i tassi e peserà anche sui metalli.
Calo per tutto il comparto dei metalli

Tassi Fed più alti pesano su tutti i metalli, infatti nella tabella allegata si possono vedere le reazioni avute ieri. L’argento ha registrato un calo del -5,71%, il platino del -6,63% e il palladio del -5,97% peggio del rame. L’oro ha limitato i danni a -1,37%, assieme all’alluminio in calo del -1,97%. L’oro riesce a restare ancora positivo da inizio 2026, mentre il rame e l’alluminio sono le commodity con le performance migliori, rispettivamente del +14,80% e del +16,56%.
Il rame tokenizzato, un mercato ancora piccolo
Anche il rame arriva sulla blockchain, ma il mercato dei token è ancora piccolo. I metalli industriali tokenizzati valgono circa 75 milioni di dollari, contro i 7,6 miliardi dell’intero comparto commodity, dominato dall’oro. Su Hyperliquid esistono perpetual sul rame. Coppercoin, il token di Datavault AI (società quotata al Nasdaq) e della mineraria Coppercore, promette 100 milioni di dollari di emissione, con ogni token pari a 5 libbre di rame ancora in giacimento e prezzo agganciato al COMEX.
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