BlackRock e Fidelity contro ARK: gli ETF Bitcoin chiudono in positivo in attesa di segnali dal Senato
Numeri interessanti per gli ETF su Bitcoin, che però devono fare i conti con una strada vendita.
14:07 • Pubblicato 15/09/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
La prima giornata della settimana è stata positiva per gli ETF su Bitcoin. Nel complesso sono arrivati nuovi capitali per 160 milioni di dollari, cifra non eccellente ma che segna un’inversione rispetto al trend della scorsa settimana. Doppiamente importante il fatto che tali inflow siano arrivati nella giornata della grande attesa per il Clarity Act, che sarà votato in prima istanza e con cloture martedì 15 settembre, alle 20:15 ora italiana.
C’è poi il giallo raccontato dal nostro Alessandro Adami: i fondi ARK, quelli di Cathie Wood, hanno scaricato una quantità considerevole di quote ARKB – fondo spot su Bitcoin che è amministrato dallo stesso gruppo. Non è chiaro per il momento quali siano stati i motivi di tale vendita e se sia o meno un’anticipazione del possibile fallimento del CLARITY Act.
Tutti i numeri degli ETF su Bitcoin
| Ticker | Emittente | Net Asset | Daily Flow | Volume |
|---|---|---|---|---|
| IBIT | BlackRock | $62,22B | ↑ $134,3M | $2,08B |
| FBTC | Fidelity | $13,96B | ↑ $53,3M | $234,8M |
| ARKB | Ark & 21Shares | $2,54B | ↓ -$42,0M | $92,8M |
| MSBT | Morgan Stanley | $634,8M | ↑ $9,7M | $14,2M |
| EZBC | Franklin | $438,7M | ↑ $4,6M | $11,2M |
Domina la giornata IBIT, l’ETF spot su BTC76.918 $▼ -1,03% di BlackRock, che incamera 134,3 milioni di dollari di afflussi. Bene anche Fidelity, che ne incamera 53,3 e bene anche gli altri due legati ai principali gruppi del mondo della finanza tradizionale, ovvero Morgan Stanley MSBT e Franklin Templeton EZBC. Fermi invece tutti gli altri gestori maggiormente orientati verso le criptovalute, come ad esempio Grayscale e Bitwise.
- Numeri di sostegno al CLARITY Act?
I numeri di lunedì vanno comunque contestualizzati. Sono arrivati infatti all’interno di una giornata che ha visto il recupero delle ragioni del sì al CLARITY Act. Ragioni che sono poi parzialmente sfumate, preannunciando una giornata di passione per i mercati finanziari legati al mondo crypto.
Il caso di ARK
C’è poi lo strano caso di ARK: i fondi che fanno capo a Cathie Wood hanno scaricato delle quote considerevoli – per circa 40 milioni di dollari – imputabili alle detenzioni dei fondi stessi. Non è chiaro per il momento cosa ci sia dietro questa mossa, con il gruppo che ha scaricato anche azioni del comparto crypto.
Può trattarsi di una mossa di take profit in seguito alla corsa del comparto in seguito alle notizie che arrivano da Washington, alle quali probabilmente Cathie Wood crede relativamente poco.
Senza questo scarico, gli ETF su Bitcoin avrebbero totalizzato oltre 200 milioni di dollari di inflow – cifra certamente non da record, ma comunque significativa.
Bene anche Ethereum
Diversa e forse migliore la situazione sul fronte Ethereum. Qui, in assenza di ARK, gli inflow hanno avuto buon gioco e hanno chiuso la giornata con 121 milioni di dollari di inflow. Segnale questo del buono stato di ETH anche ai piani alti della finanza americana.
Servirà oggi una conferma che però sarà condizionata dalle discussioni al Senato sul Clarity Act: qui tutti gli orari e le procedure dell’importante passaggio politico per il mondo crypto.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law