Exchange chiude dopo nove anni: regolamentazione, costi e scarsi volumi costringono allo stop. Come e quando prelevare
Titoli di coda per un exchange forse non tra i più rilevanti, ma che era in attività da quasi un decennio.
Aggiornato 15/09/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
L’exchange di criptovalute CoinEx ha annunciato la chiusura. Da oggi non sarà più possibile registrarsi e gli utenti potranno prelevare i loro asset. L’exchange aveva operato ininterrottamente dal 2017 e cesserà le sue operazioni. Dietro la decisione il calo dei ricavi e pressioni sempre maggiori dai regolatori di tutto il mondo. L’exchange ha confermato di essere in possesso di tutti i fondi dei clienti, che potranno essere prelevati senza eccessivi rallentamenti. Se cerchi un nuovo exchange,
A dare la notizia è Haipo Yang, fondatore e CEO dell’exchange, tramite un lungo messaggio sul social network X, nel quale si dice rammaricato di non essere riuscito a rendere CoinEx un exchange tra i più importanti, rassicurando però al tempo stesso gli utenti in merito ai loro asset.
La cosa più importante: i vostri asset sono al sicuro. Le nostre riserve eccedono il 100% e ogni asset dei clienti è completamente coperto e disponibile per il prelievo. I prelievi si apriranno oggi e rimarranno aperti fino al 22 dicembre 2026. Certi token potrebbero richiedere più tempo a causa del trasferimento da cold wallet a hot wallet.
Si chiude così una storia forse un po’ periferica del mondo crypto, ma che durava comunque da nove anni.
Il token $CET
Ci sono notizie anche per quanto riguarda il token CET0,0050 $▲ +6,26%, classico utility token che accompagnava le attività dell’exchange: sarà riacquistato al prezzo di lancio di 0,005$, senza che ci siano limitazioni del buyback, ad un prezzo superiore a quello che ha avuto negli ultimi giorni ma al 60% in meno rispetto ai prezzi di inizio settembre.
Il token ha comunque avuto una scarsa diffusione e vale circa 50 milioni di dollari di capitalizzazione di mercato. Non è chiaro per il momento quanti dei token circolanti siano in possesso dell’exchange o di entità a esso collegate.
Prelevare prima del 22 dicembre
Le operazioni di prelievo potrebbero ritardare, come annunciato dal CEO del gruppo, in particolare per quei token che dovranno essere trasferiti dal cold wallet all’hot wallet dell’exchange. Il consiglio per i nostri lettori è di avviare le operazioni di prelievo quanto prima, con il limite ultimo che è fissato per il 22 dicembre 2026.
15 settembre: si può iniziare a prelevare, non è più possibile registrarsi;
22 settembre: cessano tutti i servizi che non sono trading spot;
29 settembre: cessano le operazioni di trading spot. L’exchange riacquista tutti i token CET a 0,005 USDT cadauno;
22 dicembre 2026: stop anche ai prelievi. L’exchange sarà definitivamente chiuso dalle 02:00 UTC.
Qui c’è una guida ai migliori exchange in regola con il MiCA e relativi bonus, classifica utile per chi è in uscita da CoinEx e magari alla ricerca di una nuova casa per il trading.
Perché chiude?
La difficoltà di CoinEx è la difficoltà di tanti exchange di seconda fascia per volumi, che soffrono non solo un mercato che nel 2026 ha fatto registrare pochi scambi e attenzione, ma anche la regolamentazione arrivata in Europa e che arriverà anche altrove. I costi di compliance si fanno sempre più elevati e diventano difficili da sostenere per exchange che non hanno ricavi importanti.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law