Bitcoin sugli 81.000$, il resto del comparto crypto vola. Bull run o meno, per gli asset digitali è la tempesta perfetta
La corsa incredibile del settore crypto. Bitcoin, ma non solo: a essere caldo è soprattutto il settore altcoin.
Aggiornato 18/09/2026
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L’apertura di Wall Street sta premiando il mondo delle criptovalute. Con Nasdaq che galleggia sui prezzi di apertura, è il mercato degli asset digitali a guidare una riscossa dalle preoccupazioni nate principalmente dopo la svolta hawkish di Federal Reserve. Tutto questo mentre tornano a correre i rendimenti dei titoli di Stato, con i decennali USA che aprono sopra il 5,00% con tutta l’intenzione di rimanerci.
A sostenere il settore e il mood rialzista ci sono anche però delle mosse recenti delle principali agenzie USA che si occupano di mercati finanziari, che nel giro di 24 ore hanno pubblicato due nuovi regolamenti, segnalando la volontà di andare avanti con il sostegno del settore anche mentre il Congresso litiga e rallenta. Tutto questo al netto dei casi specifici legati a protocolli come Near, che cavalcano importanti novità, in questo caso a tema privacy.
Un pomeriggio da urlo per il mondo crypto, mentre i mercati tradizionali sonnecchiano
I mercati tradizionali sonnecchiano. Nasdaq 100 si trova sugli stessi prezzi di 24 ore fa, senza alcun movimento degno di rilievo. Le preoccupazioni per aspettative eccessive di crescita del ciclo AI e degli investimenti che sta facendo convergere verso certe aziende comincia a preoccupare qualcuno. Sono preoccupazioni che ciclicamente hanno fatto capolino sui mercati, determinandone però più che la direzione il ritmo.
Chi cerca volatilità oggi è al mondo crypto che deve guardare, con rialzi importanti tanto ai piani alti, quanto sulle criptovalute con minore capitalizzazione.
BTC80.744 $▲ +5,31%, nel momento in cui pubblichiamo questo approfondimento, se la sta giocando sugli 81.000$, dopo aver superato gli 80.000$ in apertura di Wall Street. Spinge Near, che è la migliore della giornata, così come corrono Arbitrum e Uniswap, principalmente grazie all’apertura di SEC allo scambio di azioni tokenizzate anche onchain, seppur con qualche limitazione in termini di accesso.
Buoni segnali anche dagli ETF
Arrivano buoni segnali anche dagli ETF, che nella giornata di ieri hanno visto il ritorno di capitali in ingresso almeno su Bitcoin. Giornata modesta, per carità, ma rivedere un positivo di 160 milioni di dollari dopo le due giornate in profondo rosso successive al FOMC, è comunque un buon segnale.
Dato curioso: l’unico ETF con capitali in ingresso è quello di BlackRock, che è in genere quello di riferimento per gli istituzionali. Che stiano tornando certe allocazioni che avevano ridotto la propria esposizione durante il precedente trimestre?
Grande entusiasmo anche da qualche volto noto del precedente ciclo
Per carità, i mercati non devono necessariamente seguire le indicazioni di certi volti noti, ma è pur vero che sono un po’ la cartina tornasole del livello di entusiasmo.
A schierarsi di nuovo a favore del settore, c’è Kevin O’Leary, che come sua tradizione guarda al mondo altcoin. Poche ore fa ha parlato di Ethereum che non sarà lo standard, volendo intendere con questo di essere interessato al comparto altcoin. Lo ha detto all’Avalanche Summit, con il contorno della kermesse che avrà probabilmente avuto un impatto sul suo punto di vista.
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