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Saylor halving Bitcoin
Saylor halving Bitcoin

Michael Saylor: cicli Bitcoin non esistono più. I grafici però dicono un’altra cosa

Saylor dichiara morto il ciclo quadriennale di Bitcoin a favore dei flussi istituzionali, ma l'analisi dei dati per ora racconta una storia diversa.
Saylor halving Bitcoin

Michael Saylor sostiene che il ciclo quadriennale di Bitcoin sia finito, sostituito dai flussi di capitale istituzionale che arrivano dalle grandi società quotate. L’affermazione arriva da uno dei maggiori detentori al mondo e ha ampia eco tra gli investitori da alcuni giorni.

Ma i dati di mercato confermano davvero questa tesi, oppure il ciclo dell’halving sta semplicemente seguendo il proprio corso abituale già visto in passato?

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Cosa ha detto Saylor e chi lo sostiene

Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha affermato il 20 luglio:

Bitcoin ha vinto il dibattito sul capitale digitale.

Secondo la sua ricostruzione il ciclo legato all’halving ha perso rilevanza, perché la crescita dipende ormai dai bilanci aziendali. La tesi poggia su una base concreta, visto che ETF spot e treasury societarie hanno cambiato la struttura della domanda.

Va però ricordato chi la sostiene, perché Strategy detiene 843.775 BTC e ha un interesse diretto in questa lettura. Nelle stesse settimane il gruppo ha venduto 3.588 Bitcoin a un prezzo inferiore di circa il 20% al proprio costo medio di carico. Strategy non acquista bitcoin dal 22 giugno e mantiene tre miliardi di dollari in riserva.

Strategy giù dell’81,50% dai massimi

Strategy e Bitcoin
Strategy e Bitcoin

Nel grafico allegato si può osservare l’andamento del prezzo di Strategy (MSTR), che attualmente quota 100,21$. Il titolo è in calo di circa il -81,50% dal suo massimo storico di novembre 2024, toccato a 543$. Sullo stesso grafico abbiamo sovrapposto anche l’andamento di Bitcoin, che ha segnato il proprio ATH a ottobre 2025 e oggi è in contrazione di circa il -46%.

Gli ETF hanno smesso di vendere

Il comparto degli ETF spot BTC statunitensi gestisce 80,36 miliardi di dollari e detiene complessivamente 1.219.082 Bitcoin. Il net flow del 22 luglio è positivo per 69,0 milioni, con BlackRock a 38,8 milioni e Fidelity a 21,5 milioni.

 Raccolta ETF Spot BTC - Fonte Criptovaluta.it®
Raccolta ETF Spot BTC – Fonte: Criptovaluta.it®

Dall’immagine si osserva come l’unico deflusso arrivi da GBTC di Grayscale, che perde 38,3 milioni e continua a cedere quote verso prodotti più economici.

Il quadro degli ultimi sei mesi resta però negativo, perché da novembre a giugno hanno nettamente prevalso i riscatti. Da inizio luglio il segno è tornato positivo, ma la dimensione dei flussi resta una frazione dei picchi precedenti. Il capitale è rientrato, mentre la potenza di fuoco del comparto è ben lontana dai picchi del passato.

I quattro cicli dell’halving a confronto

In allegato è riportata l’elaborazione di Criptovaluta.it® che mette a confronto i quattro cicli dell’halving sul grafico mensile di Bitcoin. Lo schema si ripete con regolarità, perché dopo ogni dimezzamento il prezzo raggiunge il proprio massimo storico assoluto.

Bitcoin ciclo halving
Bitcoin e ciclo halving

Dai picchi parte una fase di contrazione compresa tra dodici e quattordici mesi, dalla quale nasce il rimbalzo successivo. Quel movimento accompagna poi Bitcoin fino all’halving seguente e verso un nuovo massimo.

A che punto siamo del ciclo

Il ciclo attuale rispetta finora lo schema in ogni suo passaggio temporale. Dopo il dimezzamento di aprile 2024 il massimo è arrivato diciotto mesi più tardi, in linea con i due cicli precedenti. Dal picco di ottobre 2025 a 126.272 USDT è poi iniziata la contrazione, che oggi si trova al nono mese. Il calendario dei cicli passati colloca quindi il minimo verso la fine dell’anno, tra il dodicesimo e il quattordicesimo mese.

Troppo presto per dichiarare finito il ciclo dell’halving

Affermare oggi che il ciclo dell’halving non sia stato rispettato risulta prematuro, perché ci troviamo ancora pienamente al suo interno. La sequenza temporale sta funzionando anche stavolta, sia sulla distanza dal dimezzamento sia sulla durata della contrazione. La tesi già sostenuta su queste pagine resta valida e verificabile direttamente sul grafico mensile. Il verdetto sulle parole di Saylor arriverà nei prossimi mesi e non oggi.

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