Salta al contenuto principale

I bond USA salgono ai massimi annuali, ma Wall Street continua a correre: quanto può durare?

I Treasury USA ai massimi dell’anno, mentre inflazione e Fed aumentano la pressione sulle azioni. Fino a quando le stime degli utili potranno sostenere il rialzo?

08:13 • Aggiornato 13/09/2026

154 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Alex Lavarello Avatar

Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

Fact Checked
Gianluca Grossi Avatar

Revisionato da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

I rendimenti dei Treasury americani sono ai massimi dell’anno, col decennale al 4,969%. L’inflazione USA di agosto resta al +3,4% annuo e il mercato dà un 87,3% di probabilità al rialzo Fed del 16 settembre. Wall Street ha chiuso comunque in positivo la seduta di venerdì, come se i tassi non contassero. La domanda è fino a quando le stime sugli utili potranno reggere questo peso.

Offerta

I rendimenti dei Treasury americani continuano a salire

Il Treasury Note a 10 anni, rende oggi il 4,969% e il trentennale, il T-Bond, il 5,356%. Invece, il Treasury Note (US2Y) rende il 4,630%, ed è la scadenza più sensibile alle mosse della Fed. Sono livelli che non si vedevano dal 2004, e ogni decimale in più pesa direttamente sui conti pubblici.

Rendimenti Treasury 10, 30 e 2 anni
Rendimenti Treasury 10, 30 e 2 anni

Con un debito federale di 40,05 mila miliardi di dollari, ogni +0,10% di rendimento vale a regime 40 miliardi di interessi in più all’anno. Un punto percentuale intero costa 400 miliardi. Il conto non arriva subito ma cresce a ogni asta, perché ogni titolo di Stato in scadenza viene rifinanziato ai rendimenti di oggi e non a quelli di due anni fa. Anche il trucco di rifinanziare le scadenze lunghe con quelle a 2 anni rischia di incepparsi.

L’inflazione non molla e la Fed si prepara al rialzo

Il CPI di agosto pubblicato ieri ha segnato un +0,4% mensile e un +3,4% annuo, lo stesso ritmo di luglio. L’inflazione core, cioè al netto di energia e alimentari, le voci più volatili, è al +2,4% annuo. Il problema resta l’energia, salita del +16,3% in 12 mesi con la benzina a +27,4% e record alla pompa per il prezzo del diesel. Tuttavia, i dati sono stati accolti bene perché il mercato prezzava una crescita maggiore dell’inflazione.

Probabilità tassi Fed 16 settembre - Fonte CME FedWatch
Probabilità tassi Fed 16 settembre – Fonte: CME FedWatch

Con questi numeri i futures sui Fed Funds danno un 87,3% di probabilità a un rialzo di 25 punti base il 16 settembre. La probabilità di tassi fermi nella fascia 350-375 punti base è scesa al 12,7%.

Il debito pubblico americano prosegue la corsa

Il peso del debito si vede sulla parte lunga della curva più che nelle mosse della Fed. Il trentennale sopra il 5% è il prezzo che il mercato, con i cosiddetti bond vigilantes, chiede per assorbire un’offerta di Treasury che non si ferma. Il rialzo del 16 settembre alzerebbe anche il costo dei titoli brevi, con il biennale già sopra il 4,6%. L’anno fiscale americano chiude il 30 settembre e il nuovo esercizio parte con tassi più alti su tutta la curva. Per le azioni e le crypto il costo del denaro sale da entrambi i lati, quello della banca centrale e quello del debito pubblico.

Gli utili di Wall Street reggono tutto, ma fino a quando

Il muro che ha retto finora è quello delle stime sugli utili di Wall Street. Il sito di analisi, FactSet, che raccoglie le stime degli analisti sull’S&P 500, indica una crescita degli utili del +28,7% nel terzo trimestre e del +26,3% nel quarto.

Per l’intero 2026 la crescita attesa è del +31,6% e le stime sono salite durante il trimestre, quando di norma scendono. Il settore tecnologico senza i semiconduttori passa dal +63,0% al +24,0%. Le Magnifiche 7 hanno gonfiato il secondo trimestre con oltre 151 miliardi di dollari di plusvalenze contabili di Alphabet e Amazon. Nel primo trimestre 2027 la crescita attesa degli utili dell’intero S&P 500 scende già al +18,0%. Nel secondo trimestre 2027, ad oggi, crolla al +1,3%.

2026Crescita utili2027Crescita utili
Q3 2026+28,7%Q1 2027+18,0%
Q4 2026+26,3%Q2 2027+1,3%
Anno 2026+31,6%Anno 2027+15,1%
Stime utili S&P 500 – Fonte: FactSet
author image

Senior Technical Analyst & Trader

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

Commenta

1 Commento
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Vinc
Icon criptovaluta.it - Star Starter
2 ore fa

Veramente incredibile, non si fermano i Bond 10y

telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X