Arc Mainnet è live: la blockchain di Circle apre le danze - in arrivo una nuova corsa alle memecoin?
La blockchain di Circle, Arc, entra in mainnet: è l'inizio di una nuova memecoin season?
18:00 • Pubblicato 16/09/2026
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Arc, la blockchain sviluppata da Circle, è sbarcata in mainnet nella giornata di oggi, producendo ufficialmente il suo primo blocco. Sulla carta, questo nuovo network sarà focalizzato sui pagamenti in USDC – stablecoin emessa dalla stessa Circle – con l’obiettivo di rendere i trasferimenti on-chain più efficienti, scalabili e a basso costo. C’è tuttavia un altro fenomeno che in queste prime ore si sta diffondendo sulla catena, ossia quello del trading di memecoin.
Sembra strano pensare che una rete così istituzionale, pensata per uno scopo nobile che ha poco a che vedere con la speculazione, possa dare vita a un nuovo rally del comparto meme. Eppure, anche la Robinhood Chain era partita a inizio luglio con l’obiettivo di tokenizzare tutti i mercati di Wall Street, salvo poi diventare teatro di una vera e propria caccia spietata alla prossima gemma da parte dei degen.
Ora è ancora forse troppo presto per parlare di una meme season su Arc, ma i dati on-chain registrati in queste prime ore, e la nascita di tanti protocolli launchpad, sembrano lanciare un messaggio molto chiaro.
La blockchain di Arc entra in mainnet
Due giorni fa vi abbiamo riassunto le 5 cose più importanti da sapere su questo lancio, che è stato particolarmente atteso tra gli addetti ai lavori del mondo crypto. Sicuramente, uno degli aspetti principali da approfondire riguarda il vantaggio competitivo che Circle potrebbe ottenere sul mercato delle stablecoin, dove già da tempo USDC domina la metrica dei trasferimenti on-chain, con volumi tre volte superiori a quelli registrati da USDT nell’arco degli ultimi 365 giorni.
L’ingresso di Arc si presentava infatti come un importante driver rialzista per le azioni di Circle, che tuttavia nella seduta di ieri hanno lasciato sui grafici un brutto -11% a causa del fallimento del Clarity Act e dei timori per l’appuntamento del FOMC in programma questa sera.
Al netto delle tensioni macro di breve periodo, lo sviluppo di questa chain è comunque estremamente positivo per quello che lo stesso team di Arc definisce come il lancio di un nuovo “sistema operativo per internet”. Come vi avevamo suggerito in precedenza, i risultati di questo nuovo layer saranno da valutare in ottica più di medio/lungo periodo, con Circle che avrà il potenziale di sbloccare una nuova fonte di ricavi e cavalcare il nuovo possibile trend della finanza agentica.
Anche per la DeFi il lancio di Arc è assolutamente positivo: i DEX e i protocolli di lending hanno tutte le carte in regola per monetizzare l’eventuale successo di questa infrastruttura, con piattaforme come Uniswap, Morpho, Aave e tante altre pronte ad accogliere nuovi grandi flussi di denaro on-chain.
Un avvio in stile Robinhood: il bootstrap iniziale passa per le memecoin
In poche ore dalla mainnet, la rete Arc ha già processato oltre 250 milioni di dollari di volumi di trading in poco più di 2 milioni di transazioni, per un valore medio di circa 125 dollari a tx. Il rapporto evidenzia chiaramente come gran parte dell’attività che si è andata a sviluppare sui DEX sia di natura speculativa.
Da quello che possiamo vedere su DexScreener, ci sono già decine di memecoin quotate sui vari mercati decentralizzati di Arc, con token che registrano percentuali di gain da capogiro. Ovviamente, con ogni probabilità, molte di queste monete finiranno per essere dimenticate in tempi celeri, come avviene per la maggior parte delle meme del settore crypto, ma è evidente come l’attenzione dei trader sia molto elevata.

Già prima del lancio di Arc gli utenti negoziavano liquidità in USDC0,9997 $▲ +0,00% via OTC a premium di oltre l’85%, proprio perché c’era una grossa domanda per ottenere esposizione anticipata alle memecoin dell’ecosistema.
Come scovare la prossima gemma su Arc?
Questa è la parte onestamente più difficile. Non è facile individuare quale potrebbe essere la prossima runner né capire se il comparto meme su Arc offrirà lo stesso potenziale di upside osservato su Robinhood. Andando completamente a caso e selezionando monete senza un criterio d’analisi, il rischio è che si vada semplicemente a comprare il prossimo rug da -99% e oltre.
Uno spunto interessante potrebbe essere quello di concentrarsi sul buyback meta del 2026, e guardare a quelle memecoin che sono legate a una distribuzione dei ricavi. Finora, sulla Robinhood Chain i ticker che hanno dato più soddisfazioni agli holder sono proprio quelli legati ai launchpad che sono stati capaci di generare milioni di dollari di commissioni dal trading, destinando poi una parte di questi capitali al riacquisto del proprio token nativo.
Per i neofiti, restano comunque le solite avvertenze: non esagerare con il trading di memecoin, e se possibile esimersi dal farlo. I rischi per non esperti sono spesso superiori ai potenziali rendimenti che si possono ottenere. Ai degen più spietati invece, non possiamo che augurare buona caccia.
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