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La Cina continua ad accumulare oro: acquisto record ad agosto - per il ventiduesimo mese di fila in positivo

Ancora acquisti per la banca centrale cinese, che continua a puntare sull'oro. Ecco i numeri

16:19 • Aggiornato 08/09/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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La Cina continua ad accumulare oro. Secondo i dati ufficiali diffusi dalle autorità di Pechino, nelle casse della Repubblica Popolare sono finiti, nel solo mese di agosto, 650.000 once d’oro. Si tratta del ventiduesimo mese consecutivo di acquisti e di un record dal 2023 a oggi in termini di quantità. Nel complesso ora la Cina possiede 2.386 tonnellate d’oro. La serie consecutiva di acquisti mensili è inoltre la più lunga di sempre.

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Oltre ai numeri – le riserve di oro della Cina hanno superato i 350 miliardi di controvalore – c’è un altro fattore che sta facendo discutere gli investitori e gli appassionati: Pechino continua infatti a comprare senza soluzione di continuità e a qualunque prezzo, all’interno di un programma più ampio di diversificazione delle riserve che vede la Repubblica Popolare scaricare al contempo debito USA.

La Cina continua a investire in oro

Nel caso di istituzioni di questo tipo, non si tratta di un posizionamento estemporaneo che può essere dettato da contingenze di mercato. Tuttavia è curioso che il ritmo sia stato accelerato non solo con i prezzi dell’oro in ripresa, ma al termine di un filotto che dura da quasi due anni.

Un trend più generale, questo, che riguarda diverse banche centrali e che, nella prima metà del 2026, ha visto acquisti netti da parte di queste istituzioni per 130 tonnellate, almeno secondo i dati che vengono riportati dal World Gold Council. Non c’è soltanto la Cina: anche la Polonia del miracolo economico sta accumulando oro tramite la sua banca centrale (è la prima per acquisti nel corso del 2026), così come lo stanno facendo anche banche centrali di seconda fascia, almeno in termini di quantità di riserve accumulate.

Unica eccezione, come abbiamo visto pochi giorni fa proprio sul nostro giornale, la Russia, che nella prima parte dell’anno ha continuato a scaricare oro a caccia di liquidità necessaria per cercare di colmare l’importante deficit di bilancio.

La palla passa ai privati?

Il debasement trade è stato uno dei temi più forti di quest’anno – uno di quelli maggiormente discussi sui giornali e che sono stati spinti anche da report e paper firmati da BlackRock. Con la crisi di diversi debiti sovrani di Paesi con economie sviluppate, il tema della possibile svalutazione (e dei rischi nel detenere certi titoli) è tornato prepotentemente alla ribalta.

Il fondo sovrano della Norvegia vuole riallocare, così come lo faranno probabilmente anche altre entità di questo tipo.

Certe banche centrali invece, come quella cinese, tirano dritto, continuando da un lato a comprare oro a qualunque prezzo, dall’altro a scaricare progressivamente importanti posizioni detenute sui bond USA.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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