Rame dal record al crollo. I dazi USA frenano: ma le miniere continuano a correre
Il prezzo rame dopo il record e il rally corregge. L'attesa dei dazi USA, scorte e domanda AI influenzano le prospettive. I singoli titoli minerari performano meglio.
Aggiornato 16/09/2026
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Il prezzo del rame al COMEX di New York ha toccato la settimana scorsa il nuovo record storico di 6,8940$ per libbra. Subito dopo è arrivata una discesa rapida, che ha spinto le quotazioni a un calo daily del 5%. Il calo è proseguito in modo più ordinato e nelle ultime sedute il rame recupera terreno e quota 6,510$, mentre il rialzo da inizio 2026 resta ancora del +14,15%.
Il rame tra record e attesa dei dazi che non arrivano
Il rally delle ultime settimane poggiava sull’attesa di un dazio americano sul rame raffinato, cioè il metallo già lavorato e pronto per l’industria. Il dipartimento del Commercio doveva decidere entro il 30 giugno 2026 se applicare una tariffa del 15%, ma la scadenza è passata senza annunci. Gli operatori hanno continuato a spedire rame nei magazzini americani, scommettendo su prezzi interni più alti una volta scattato il dazio. Lo scenario si è incrinato quando Reuters ha riportato che la Casa Bianca non ha ancora deciso, perché pesa i costi per l’industria contro la produzione interna.
Il ritracciamento del rame

Il grafico weekly aiuta a misurare lo scivolone recente, confrontandolo con le correzioni che il rame ha subito dal 2022 a oggi. Le discese evidenziate sul grafico vanno dal -7,19% fino al -23,33% di luglio 2025, quando anche in questo caso giocarono un ruolo fondamentale i dazi. In quel caso il rame raffinato fu escluso dai dazi.
Questa volta il prezzo del rame è sceso da 6,8940 a 6,3445$, dopo settimane di rialzo quasi ininterrotto. Negli ultimi 12 mesi il rame mantiene un guadagno del +33,90%, mentre la performance mensile segna ancora un calo del -2,80%. Il supporto che il future del rame deve mantenere passa in area 6,060$ per libbra.
Il rame sente il peso di Londra e dell’intelligenza artificiale
A frenare il rame contribuisce anche Londra, dove le scorte nei magazzini del London Metal Exchange, la borsa dei metalli britannica, continuano a crescere. Il contratto a tre mesi quota sopra la consegna immediata, una struttura chiamata contango che segnala offerta abbondante sul mercato.
Sul sentiment pesa poi l’appello di Dario Amodei, CEO di Anthropic, a rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, condiviso da Sam Altman di OpenAI. Secondo ING, banca olandese, quell’appello ha colpito i titoli tecnologici e il rame, per i dubbi sui nuovi data center. La stessa ING ritiene però che i limiti della produzione mineraria continueranno a sostenere i prezzi del rame.
Le minerarie del rame battono il metallo da inizio anno

Da inizio 2026 il rame segna un rialzo del +14,15%, secondo tra i metalli dietro l’alluminio, che guadagna il +15,91%. Molto più indietro c’è l’oro, fermo a un progresso del +1,11%, mentre argento, platino e palladio restano in territorio negativo.
Le società minerarie del rame hanno fatto meglio del metallo stesso, con guadagni che in diversi casi superano il +30% come si può osservare dal grafico allegato.

Guida gli andamenti Taseko Mines con il +44,33%, davanti a Teck Resources al +36,37% e a Freeport-McMoRan, tra i maggiori produttori di rame quotati, al +33,60%. Dal grafico si può notare come tutte le azioni siano in fase di contrazione dal picco annuale di fine agosto.
Seguono Southern Copper con il +31,30% e Hudbay Minerals con il +27,25%, mentre Ero Copper si ferma a un rialzo del +13,54%. Ancora più scarso è il bilancio dell‘ETF Global X Copper Miners (COPX), che raccoglie oltre quaranta minerarie di tutto il mondo. Il COPX si ferma al +8,09%, perché nessun titolo supera di molto il 5% e i rialzi migliori vengono diluiti.
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Beh qualche correzione penso che ci possa stare ma sono convinto come ho già scritto in qualche altro commento che riguardo L’AI siamo solo agli inizi, certo ci saranno dei cali o comunque una maturazione del settore (con conseguente calo di euforia) ma la strada è ancora lunga!