Salta al contenuto principale

La blockchain Lisk migra su Ethereum e $LSK vola a +430% - Quanto può crescere ancora?

LSK sta volando sui grafici, ma i dati on-chain mostrano qualche campanello d'allarme da non sottovalutare.

16:37 • Aggiornato 16/09/2026

Alessandro Adami Avatar

Scritto da Alessandro Adami

DeFi & On-Chain Specialist

Fact Checked
Gianluca Grossi Avatar

Revisionato da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Mentre i principali crypto asset viaggiano in profondo rosso nella seduta odierna, il token LSK spicca il volo e va a piazzare un rialzo del +430% negli ultimi 7 giorni, con un movimento positivo del +70% circa solo nelle ultime 24 ore. Si tratta di una performance che molti analisti reputano “esagerata”, non solo per l’eccesso speculativo che vi è in atto, ma anche alla luce degli ultimi aggiornamenti annunciati dal progetto.

Offerta

Lisk è una blockchain L1, nata ad ottobre 2024, che fino ad oggi sembra aver fatto molta fatica a trovare continuità nel mondo DeFi. Dopo una breve fase di crescita nella prima metà del 2025, la rete ha iniziato a perdere sempre più capitali, fino a comunicare qualche giorno fa la migrazione verso l’ecosistema Ethereum in qualità di layer-2.

Teoricamente LSK0,6421 $▲ +59,23% dovrebbe perdere utilità con questo passaggio, non essendo più il token nativo di una blockchain autonoma. Eppure i mercati non la pensano in questo modo, almeno per ora.

Lisk migra su Ethereum

Quella di Lisk è una decisione difficile, che segue il percorso di diverse altre chain L1 che nell’ultimo biennio hanno dimostrato di essere incapaci di sorreggersi sulle proprie gambe. Mantenere operativa un’infrastruttura blockchain autonoma ha un costo elevato, fatto di manutenzione, incentivi per i validatori, audit e altre spese particolarmente ingenti.

Migrare su Ethereum come layer-2 significa invece ridurre parte di queste uscite, almeno quelle relative al consenso, che non è più garantito dai propri validatori ma viene ereditato dal meccanismo PoS della seconda blockchain più grande al mondo. Inoltre, operare su un ambiente più conosciuto e meno isolato potrebbe anche potenzialmente contribuire ad incrementare i ricavi, di cui solo una parte viene destinata al noleggio del blockspace, mentre tutto il resto finisce nelle mani dei sequencer (gestiti dal team del progetto).

Lisk ha comunicato pubblicamente la migrazione su Ethereum il 12 settembre, appena 4 giorni fa. Gli utenti devono obbligatoriamente bridgare i propri token entro il 31 ottobre, prima della chiusura definitiva della Lisk Chain.

Lisk Chain migra verso Ethereum

Questa evoluzione può essere letta come positiva per il progetto, ma non necessariamente altrettanto positiva per il token $LSK. In genere infatti, i token dei layer-2 performano molto male: nel 2026 le monete delle soluzioni di scalabilità sono crollate ai rispettivi minimi storici, in quanto poco utili ai fini del sostentamento della propria chain.

I campanelli d’allarme su $LSK: quanto può durare la corsa?

Dopo questa premessa, sembra quantomeno anomalo vedere $LSK quintuplicare il proprio valore nell’arco di una settimana. Su Ethereum questo token non potrà nemmeno contare su una distribuzione dei ricavi della chain – meccanismo che va molto di moda ultimamente – e risulta dunque ambiguo osservare queste performance così rialziste.

Allora, cosa sta alimentando il rally? Per riassumere, potremmo dire semplicemente “una forte frenesia speculativa”. Guardando ai dati di Coinglass, emerge un enorme campanello d’allarme legato ai volumi. In particolare, i volumi futures nelle ultime 24 ore sono pari a 1,44 miliardi di dollari, contro appena 212 milioni di scambi spot, ossia quasi 7 volte più elevati.

Inoltre, l’open interest delle stesse piazze futures è fermo a soli 80 milioni di dollari, il che significa che i capitali impegnati nei derivati vengono ruotati più volte nell’arco della giornata, alimentando un’attività di trading estremamente intensa.

Lisk $LSK volumi spot futures
Volumi futures e spot di $LSKFonte dati: https://www.coinglass.com

A tutto ciò si aggiunge anche un funding rate profondamente negativo che mostra quanto i trader stiano provando – senza successo – a shortare $LSK per riportare il token a quotazioni più economiche. Di solito di fronte a questi pattern va utilizzata massima cautela, in quanto l’estrema volatilità del mercato può liquidare sia i venditori allo scoperto che chi cerca esposizione long.

Dal 12 settembre ad oggi le liquidazioni complessive si attestano poco sotto gli 80 milioni di dollari, quasi quanto la mole di contratti aperti attualmente in campo. Giocare con la leva, in queste situazioni, è come giocare con il fuoco. A voi le considerazioni finali.

Conviene investire in $LSK nel lungo termine?

Anche se non state cercando un’esposizione di breve periodo, comprare un token dopo un pump del 430% nell’ultima settimana non è probabilmente la scelta più saggia che potete fare. Inoltre, sarebbe meglio attendere la migrazione su Ethereum per verificare che tutto venga svolto senza imprevisti e per controllare se chi sta comprando oggi continuerà a farlo anche dopo il bridge.

author image

DeFi & On-Chain Specialist

Expertise

  • Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
  • Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
  • Options flow e derivati
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", è un giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti, esperto in materia di finanza decentralizzata ed applicazioni web3. Investe e segue da vicino gli sviluppi dei progetti Ethereum e Chainlink.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Potrebbero interessarti Icon criptovaluta.it - Potrebbero interessarti
News Il CLARITY Act è morto: perdono però banche e democratici. Vince ancora una volta Donald Trump
🕒
15:17
16 Settembre 2026
|
Gianluca Grossi

Lo stop al CLARITY Act non sarà un grande affare per chi si è opposto in prima linea. Tra chi rischia di rimetterci troviamo le banche, che si erano schierate…

telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X