Salta al contenuto principale

Bitcoin regge la stretta hawkish della FED: se i prezzi riassorbono il ribasso, il quadro diventa bullish

Gli ultimi appuntamenti macro hanno indebolito solo temporaneamente l'outlook di Bitcoin. La struttura resta solida nonostante il rialzo dei tassi della FED.

14:50 • Aggiornato 17/09/2026

121 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Alessandro Adami Avatar

Scritto da Alessandro Adami

DeFi & On-Chain Specialist

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Bitcoin ha superato senza grosse difficoltà il secondo appuntamento più delicato della settimana per i mercati crypto, dopo aver accusato il colpo nella giornata di martedì a causa del mancato avanzamento del Clarity Act. La seduta di ieri si è chiusa in positivo del +0,74% per la criptovaluta, nonostante la decisione unanime della FED di alzare i tassi di interesse di 25 punti base.

Offerta

La mossa da falco da parte di Kevin Warsh era già praticamente scontata dalle previsioni, ed è forse per questo che Bitcoin e crypto non hanno reagito così negativamente alla notizia. L’outlook si fa ora interessante, poiché un eventuale recupero e assorbimento dell’ultima leg down registrata in settimana potrebbe trasformarsi magicamente in un segnale bullish.

Bitcoin perde un livello chiave, ma il mercato prova a reagire

Il calo di martedì ha costretto Bitcoin ad abbandonare una zona che aveva precedentemente protetto per 24 giorni in seguito al breakout di fine agosto. Parliamo del limite superiore contrassegnato dall’indicatore True Market Mean (TMM)”, che funge come una sorta di prezzo medio di carico complessivo del mercato, attualmente fissato a 76.700$ circa.

Molto spesso in passato questa metrica ha rappresentato un’importante area di swing per la price action di BTC76.729 $▲ +1,49%, offrendo spazio a ulteriori rialzi quando le quotazioni crescevano oltre il livello e diventando invece un punto di pressione ribassista in caso di perdita dello stesso. Non a caso, il calo di maggio al di sotto del TMM aveva poi innescato un violento sell-off che si è arrestato solo 45 giorni dopo.

Ora i pessimisti temono lo stesso epilogo osservato nel Q2: l’ultima decisione della Federal Reserve sui tassi e la bocciatura del Clarity Act potrebbero aver indebolito il momentum della criptovaluta, spingendo di conseguenza gli investitori ad aumentare le prese di profitto. C’è però anche la possibilità che questo venga interpretato dal mercato come un falso segnale.

Bitcoin True Market Mean
Bitcoin, True Market Mean – Fonte dati: https://studio.glassnode.com

In realtà, Bitcoin si è già riavvicinato al TMM grazie ai rialzi registrati in mattinata (i dati di Glassnode sono aggiornati con un ritardo di 24 ore), e potrebbe anche benissimo chiudere la settimana con i prezzi nuovamente al di sopra di quel livello. Ipoteticamente, una finta al ribasso e un ritorno in positivo trasformerebbe quello che all’inizio era visto come un segnale di debolezza in un elemento di estrema forza.

Il destino a breve termine di Bitcoin dipende da qui

C’è chi dice che il “No” al Clarity Act non fermerà crypto e Bitcoin: questa è la lettura di Teddy Fusaro, Presidente di Bitwise, intervistato per voi lettori da Gianluca Grossi proprio in questi giorni così concitati. Noi ora proviamo ad aggiungere un elemento analitico in più a questa riflessione, prendendo in esame un indicatore importantissimo che molto frequentemente definisce il trend di breve periodo di $BTC.

Lo Spent Output Profit Ratio (SOPR)” misura il rapporto tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto delle monete scambiate su blockchain, e ci permette di capire se gli investitori si trovano in profitto o in perdita. Dopo la leg down di martedì e le tensioni di ieri, il grafico è tornato al di sotto del punto di breakeven, evidenziando un possibile fattore bearish per le quotazioni.

SOPR metrica on-chain Bitcoin
Bitcoin SOPR – Fonte dati: https://studio.glassnode.com/

Tuttavia, va sottolineato come anche qui ci troviamo praticamente a ridosso del livello 1 relativo al SOPR, e non sarebbe quindi da escludere un recupero già nelle prossime sedute. Inoltre, questa che vedete qui sopra è una chart con i valori grezzi (giorno per giorno): se utilizzassimo una SMA a 7, 14 o 30 giorni per smorzare il rumore di fondo, saremmo ancora in zona di profitto.

Sarà fondamentale vedere come Bitcoin reagirà in questa zona, e se gli holder difenderanno la loro condizione di redditività. Una perdita definitiva del SOPR proietterebbe la criptovaluta verso il prezzo medio di acquisto della categoria STH, che si attesta intorno ai 71.200$.

Come stanno interpretando questa fase gli operatori istituzionali su IBIT?

Aggiungiamo un dettaglio molto interessante a questa analisi, osservando come si sono mossi gli investitori istituzionali di Bitcoin in questi ultimi giorni. In particolare, ci concentriamo sulle opzioni IBIT, che proprio domani vedono una scadenza notevolmente carica di open interest, con 5,8 miliardi di dollari di posizioni pronte ad andare a maturazione.

A fine agosto il volume call su IBIT era ai massimi storici, e lo skew indicava una forte propensione degli investitori ad acquistare esposizioni al rialzo. Oggi il quadro si è invertito, con lo skew che è tornato a favorire un maggiore costo per le opzioni put al livello più alto osservato dal 19 agosto, mostrando quindi come i trader stiano ora cercando protezioni contro il ribasso.

Ma c’è di più: durante il boom di fine agosto a reagire più dinamicamente è stato lo skew a 1 settimana, mentre quello a 1 mese ha soltanto seguito la traiettoria in modo più contenuto. Adesso invece la term structure dello skew mostra maggiore reattività sulla scadenza a un mese, con gli operatori che mostrano quindi maggiore cautela su orizzonti più lunghi, condizione opposta a quella che normalmente accompagna un repricing del rischio.

Delta skew 25 opzioni IBIT Bitcoin
Delta skew 25 (1w, 1,m) opzioni IBITFonte dati: https://charts.checkonchain.com

Purtroppo la scadenza di domani vedrà probabilmente molte posizioni call entrare in zona OTM, dopo essere rimaste a lungo ITM, a meno che i prezzi non accelerino fortemente nella seduta odierna. Anche per l’expiry del 25 settembre su Deribit (opzioni sul sottostante Bitcoin) la situazione appare analoga: gli investitori stanno cambiando atteggiamento, passando da euforici a cauti.

Conclusioni

Bitcoin ha ancora le carte in regola per assorbire il calo registrato in settimana e recuperare totalmente lo shock del Clarity Act e la stretta monetaria della FED. Il modo con cui i prezzi hanno retto nelle ultime sedute, mantenendosi a ridosso dei livelli chiave evidenziati dall’analisi on-chain, ci lascia ben sperare in una continuazione bullish del trend durante le prossime settimane.

Dall’altro canto ci sono i flussi istituzionali e i trader più professionali che stanno incrementando la pressione al ribasso: difatti, anche i movimenti degli ETF e l’andamento del Coinbase Premium Index segnalano una persistenza di vendita e un sentiment che rimane formalmente bearish.

Saranno giornate decisive per capire se inizieremo il Q4 con i tori ancora al comando, o con gli orsi che prenderanno il controllo della situazione. Ovviamente, seguiremo da vicino tutti gli aggiornamenti qui sul sito.

author image

DeFi & On-Chain Specialist

Expertise

  • Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
  • Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
  • Options flow e derivati
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", è un giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti, esperto in materia di finanza decentralizzata ed applicazioni web3. Investe e segue da vicino gli sviluppi dei progetti Ethereum e Chainlink.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X