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I mercati ora aspettano questo dato: le previsioni sono nefaste. Bitcoin, crypto e azioni la spunteranno?

Le attese per l'inflazione USA. Prezzi ancora in rialzo, ma i mercati...

19:57 • Pubblicato 06/06/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Mercoledì 10 giugno, quando in Italia saranno le 14:30, arriveranno i nuovi dati sull’inflazione USA, nella lettura standard del CPI. Ci si aspettano molto al di sopra del target del 2%, in particolare per la lettura headline, che include anche i prezzi energetici. Si salirà ancora, fino al 4,2%, secondo le previsioni, dopo che il mese scorso il dato si era fermato al 3,8%.

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Sarà comunque più interessante guardare all’inflazione Core, che indica invece gli aumenti dei prezzi senza tenere conto di alimentari ed energetici. I secondi, come è noto, sono pesantemente influenzati in questa fase dalla guerra in Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz. E dunque, almeno per il medio e lungo periodo, Federal Reserve e mercati guarderanno con maggiore interesse alla versione core.

Cosa si aspettano analisti e mercati?

Partiamo dalle aspettative dei mercati, che saranno poi il numero con il quale dovrà confrontarsi il dato reale.

DatoPrevisionePrecedente
CPI annuale classica+4,2%+3,8%
CPI annuale core+2,9%+2,8%

Le previsioni degli analisti – consenso

Il dato racconta molto del periodo che stiamo vivendo. Inflazione Core molto più bassa di quella headline, proprio perché una parte consistente degli aumenti di prezzo è riconducibile al settore energetico, massacrato dalla guerra tra USA e Iran.

Ad ogni modo, sarà il secondo dato a essere preso come riferimento da Federal Reserve, che ad ogni modo deciderà più basandosi sul PCE (i prezzi ai consumatori) che dal dato aggregato della CPI.

  • Cosa piacerebbe ai mercati?

I mercati preferirebbero una lettura sensibilmente più bassa delle previsioni, per quanto è assolutamente impossibile avvicinarsi per ora al target del 2%. Il cammino di rientro verso un’inflazione in target è stato particolarmente difficoltoso negli Stati Uniti, nonostante una politica monetaria molto restrittiva da tempo.

Bitcoin e crypto alla prova del nove

Le precarie condizioni del mercato crypto saranno messe di nuovo alla prova da un dato macro della massima importanza. Vale però per questo mercato la stessa considerazione che abbiamo espresso per i mercati risk-on poco sopra.

Gli asset digitali, già attraversati da tensioni della massima importanza, preferirebbero di gran lunga assistere ad un’inflazione in ribasso rispetto al mese precedente – e comunque più bassa delle aspettative.

L’appuntamento, per il dato più importante della settimana, è fissato per mercoledì alle 14:30. Noi come sempre lo seguiremo da vicino sia sul sito, sia su tutti i nostri canali social.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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