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Ma quale bolla: per Goldman Sachs sarà ancora record per le borse, anche se il numero più ghiotto scenderà nel 2027

Nessuna bolla, anche se i ricavi non potranno crescere sempre su questi ritmi. L'opinione dell'analista di Goldman Sachs

15:42 • Aggiornato 18/09/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Ma quale bolla: i ricavi record di diverse aziende americane hanno basi solide. E le hanno nella buona crescita dell’economia americana e nelle aspettative che questo momento magico continui. A parlare è Ben Snider – stratega di Goldman Sachs – che prende una posizione forse contrarian rispetto a quella di tanti colleghi e di tanti analisti da social.

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I mercati non stanno dunque esagerando. Nonostante Nasdaq abbia piazzato record su record e nonostante la corsa di tutti gli altri indici, ci sarebbero delle basi solide dietro questo ottimismo. Almeno secondo Goldman Sachs. Che però non parla di crescita perpetua, ma piuttosto di un calo dei ricavi graduale e non dell’esplosione di una bolla come si aspettano… in molti.

Anche Snider ha dello scetticismo, ma non da bolla

Bisogna essere misurati, soprattutto quando si analizzano ragionamenti complessi da parte di strateghi e investitori che sono al vertice della catena alimentare di Wall Street. Snider è infatti convinto che non ci sia alcun avvisaglia di bolla, da un lato, e che le costanti crescite dei ricavi delle aziende siano però spinte da un ciclo di investimenti insostenibile sul medio e lungo periodo.

I prezzi sui mercati incorporano previsioni di una continua crescita dei ricavi, ma anche uno scetticismo salutare sulla sostenibilità del livello attuale di profitti.

E dunque il mercato non starebbe, almeno per ora, esagerando. Questo anche se i conti che stanno facendo si basano su ricavi attesi in crescita – almeno per il 2026 – e anche se in tanti continuano a parlare di un ciclo dalla crescita così esplosiva da non potersi fermare che con l’esplosione fragorosa di una bolla.

Goldman prevede una crescita – come riporta Bloomberg – dei ricavi dell’11% per l’anno prossimo, una previsione che il giornale definisce come cauta, almeno rispetto a quelle che sono circolate da altre fonti negli ultimi mesi. Il gruppo vede poi un rallentamento della crescita, ma sempre su livelli piuttosto elevati.

Il 2027 anno chiave

Perché vedrà una riduzione dell’effetto magico degli investimenti del settore AI, anche se la spesa in capex continuerà ad aumentare. Sempre secondo quanto riporta Bloomberg, imputandolo alla nota di Snider, ci sarà una riduzione dei profitti da parte delle aziende dei comparti legati ai semiconduttori e alle memorie.

Ad ogni modo, non è una previsione bearish sui mercati. Sempre per Goldman Sachs S&P 500 raggiungerà quota 8.700, con una crescita di circa il 15% rispetto ai prezzi attuali. E quindi riduzione sì, ma della crescita e non dei ricavi in quanto tali. Per capirci, è la derivata a essere troppo ripida, e potrebbe flettere un po’, pur facendo rimanere i mercati in forte crescita.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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