Svalutazione unica possibilità. Caos monetario favorevole per Bitcoin e hard asset. Parla André Dragosch
La nostra intervista ad Andre Dragosch, Bitwise, che parla dell'unico percorso possibile per risolvere la crisi del debito.
12:57 • Aggiornato 11/09/2026
Scritto da Gianluca Grossi
Caporedattore e Content Strategy
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Giornalista finanziario
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ESCLUSIVA CRIPTOVALUTA.IT®: La situazione dei principali debiti pubblici mondiali, a partire da quello degli USA, è diventata assai preoccupante. I rendimenti sono in crescita e talvolta a un passo dai livelli di guardia e i più grandi analisti del mondo si stanno interrogando sia sulla sostenibilità della situazione, sia invece sulla reversibilità della stessa. Ne abbiamo parlato, in esclusiva per i nostri lettori, con André Dragosch, ricercatore da Bitwise, che sta coprendo estensivamente la situazione. E non ha buone notizie per il pianeta, tanto reale quanto finanziario.
È assolutamente necessario uscire da questa situazione. Per farlo la via più dura e concreta è quella della riduzione della spesa pubblica. Data però l’attuale situazione politica, è assai difficile che gli stati preferiscano muoversi in tal senso. E la scelta, almeno secondo Dragosch, sarà a favore di una repressione finanziaria.
Inflazione e bassi rendimenti: ecco come usciranno i principali stati dall’angolo in cui si sono cacciati
La situazione dovrebbe essere nota a tutti. I rendimenti dei bond – soprattutto su scadenze più lunghe – sono cresciuti in modo importante negli ultimi giorni e più in generale nelle ultime settimane. Con i debiti pubblici che sono considerevoli anche rispetto al PIL dei principali stati, la situazione potrebbe diventare presto insostenibile. La spesa per i soli interessi è ai massimi storici, cosa che complica ulteriormente l’inversione.
Criptovaluta.it®: C’è qualche alternativa rispetto a una seria rivoluzione in termini di politiche fiscali?
Credo che ridurre la spesa sia una delle medicine amare che il Tesoro USA e il Congresso dovranno ingoiare per controllare il problema del debito pubblico. La storia però ci insegna altro: livelli di debito elevato sono in genere ridotti tramite repressione finanziaria.
Criptovaluta.it®: che tipo di repressione finanziaria? Come funzionerà?
Sarà una combinazione di tassi relativamente bassi e inflazione elevata. Credo che questo sia il percorso più probabile per la politica fiscale e monetaria degli Stati Uniti, che avrà però delle ripercussioni sulla loro valuta [il dollaro USA, N.d.R]. Come ho già detto prima, credo che sia piuttosto chiaro che l’amministrazione USA è disposta a sacrificare la valuta per salvare il mercato dei bond, cosa che è molto bullish per gli hard asset. E in particolare per Bitcoin.
Situazione grave, ma non seria?
La coperta è evidentemente troppo corta. Non esistono al momento, tanto in Europa quanto negli USA, forze politiche che propongono programmi di forte riduzione della spesa pubblica, cosa che dunque esclude la possibilità di ampi interventi in ambito fiscale.
Rimane la soluzione – scapestrata ma politicamente più percorribile – della repressione finanziaria e della svalutazione della moneta. Una soluzione che – eventualmente – potrebbe giocare a favore di BTC76.991 $▼ -1,08% e del resto degli hard asset come l’oro. Una previsione, se possiamo, piuttosto nefasta di André Dragosch, che però trova sponde anche in quanto recentemente affermato da Tim Draper, che ha parlato di necessità di accumulare Bitcoin per quantità sufficienti a coprire sei mesi di spesa, all’interno di un programma se vogliamo più articolato del periodo post-caos monetario.
Avranno ragione loro? Oppure c’è ancora uno spiraglio per manovre lacrime e sangue di cui nessuno parla?
Expertise
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Toccherà nel breve/medio anche a Francia in primis (20% repo market con BNP Paribas, Credit Agricole), noi, Tetèschi, etc dover fronteggiare i rendimenti dei bond statali. Le politiche da autocastrazione EU – ECB saranno ignorate e/o combattute e sarà una bella botta per l’Euro. Nothing stop this train