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Guadagnare Ethereum: quali le possibili soluzioni?

Hai già sentito parlare di Ethereum e sei qui per capire come funziona la nuova criptovaluta? Ottimo, allora ti diamo il benvenuto a questa piccola guida che vuole spiegare alcuni modi per iniziare con Ethereum.

Ethereum è una piattaforma decentralizzata di terza generazione, che viene usata per pubblicare una nuova tipologia di contratti intelligenti. Questi contratti vengono creati con un linguaggio virtuale di programmazione e gestiti attraverso la piattaforma.

Le applicazioni vengono eseguite come programmato in totale autonomia e non c’è possibilità che siano inattive, censurate oppure che si verifichino frodi o interferenze esterne. Nemmeno le banche o i governi nazionali possono intervenire.

Quindi i contratti di Ethereum sono immuni da ogni tipo di speculazione artefatta o creata appositamente dalla finanza o dalla politica. Di Ethereum si è parlato per la prima volta grazie al fondatore Vitalik Buterin nel Bitcoin Magazine, di cui egli stesso era fondatore, agli inizi del 2013. Buterin è un programmatore e scrittore russo di 23 anni.

La nascita di Ethereum

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Come guadagnare con Ethereum

Nel 2014, ha vinto il premio World Technology Award proprio per la co-creazione e invenzione di Ethereum.

Nato in Russia, Vitalik Buterin è cresciuto in Canada, dove risiede attualmente (a Toronto, Ontario). È dipendente di KryptoKit, azienda canadese che pubblica una app Chrome che funziona sia da portafogli Bitcoin che da piattaforma di social networking.

Lavora anche come sviluppatore per il sito marketplace di Criptovalute Egora.

Operare con Ethereum

Alla base di Ethereum c’è un processo: Ethereum mining. Poggia su tre linguaggi di programmazione appositamente creati per scrivere smart contracts: Serpent, Mutan e LLL.

Comunque, non molto differente da quello dei BitCoin. Esso produce quindi i succitati ETH (l’ether, la valuta Ethereum) in cambio di mantenere in sicurezza la rete. Occorre dire che questo sistema è ancora in fase beta, ma è già funzionante con i principali sistemi operativi in circolazione, quali Linux, Mac o Windows.

Poi abbiamo Ethereum Wallet, vale a dire il portafoglio Ethereum, rappresentato da un gateway utile per le applicazioni decentralizzate sul blockchain Ethereum.

Mediante Ethereum Wallet, è possibile gestire e proteggere ether cripto-attivi e altri asset creati su Ethereum. Ma non solo: anche redigere, diffondere ed utilizzare i succitati contratti intelligenti.

Come ottenere Ether, quali sono le soluzioni possibili ad oggi?

Una prima soluzione per operare con Ethereum è quella di comprare Ether ovvero la criptovaluta di Ethereum. Perché questa procedura potrebbe essere conveniente?

Come è accaduto per i bitcoin anche Ethereum potrebbe fare un percorso simile nella crescita di valore della sua moneta digitale. I bitcoin partirono da una valutazione di pochi centesimi di dollaro per arrivare in seguito a centinaia di dollari, mentre oggi ne valgono migliaia.

Gli Ether hanno avuto un percorso simile. Entrata nel mercato nel 2015 la sua quotazione era di circa 2,8 dollari. In seguito si è avuto un costante aumento della sua valutazione arrivando a quota 21,5 dollari in brevissimo tempo.

Tra il 2016 e il 2017 la quotazione di Ethereum è schizzata in alto di oltre il 4300%. Sembra incredibile ma è proprio così e non è molto strano che accadano queste cose alle criptovalute.

Tutto questo significa che chi possedeva 100 Ether dal valore di 50 dollari a inizio 2016 si è ritrovato con un controvalore di ben 130.000 dollari intorno ai primi del 2018, poichè un singolo eth è stato scambiato a 1.300 dollari.

Tuttavia per conoscere la quotazione aggiornata in tempo reale di Ethereum, clicca quì >>> Quotazione Ethereum

Tutto questo significa che acquistando oggi la valuta e prevedendo un suo forte apprezzamento in futuro sarà possibile ottenere molti profitti da operazioni di questo genere.

Quindi riassumiamo il processo:

  1. Bisogna ottenere Ether in qualsiasi modo (farsi pagare in Ether, minare Ether, cambiare moneta fiat con Ether…)
  2. Bisogna conservare gli Ether su un portafoglio elettronico.
  3. Bisogna rivendere gli Ether nel momento in cui le loro quotazioni arrivano alle stelle e ottenere una plusvalenza.
minare ethereum
Come minare ethereum criptovaluta

Come minare Ethereum criptovaluta

Ethereum si basa su una rete di mining, quindi su una rete di computer che mettono in condivisione la loro potenza di calcolo e vengono ricompensati per averlo fatto, proprio in Ether.

Ora se possono minare gli altri è normale che possa farlo anche tu, ma ci vuole l’attrezzatura adatta. Ora quindi cerchiamo di capire che tipo di hardware ci vuole. Infatti la soluzione migliore è costruire un proprio computer da capo e dedicarlo solo al mining di Ether.

I sistemi di mining di Ether si basano quasi tutto nello sfruttamento della potenza di calcolo delle schede video. Possedere una sola GPU però non sarà mai sufficiente per soddisfare le richieste della piattaforma di Ethereum, ci si deve attrezzare per averne di più.

Inoltre devono essere schede piuttosto potenti per generare un forte HashRate ovvero il valore che indica quanta potenza si utilizza, quanta energia si consuma e quanto potenziale guadagno si ottiene.

mining ethereum quanto si guadagna
Il mining garantisce un ritorno costante di Ethereum a fronte di un investimento iniziale in hardware e energia elettrica

Quindi la prima cosa da fare è pensare a come costruirsi un pc per il mining. Vediamo quali schede video utilizzare. Sul fronte AMD la serie Radeon RX 400 e RX 500 è ottima, ad esclusione delle RX 460 e RX 550 che hanno solo 10MH/s, un valore davvero basso per guadagnare o che addirittura implicherebbe una perdita dovuta al maggior costo dell’elettricità rispetto agli Ether ricevuti.

Il ritorno economico è comunque strettamente dipendente dal valore che l’Ether ha rispetto a monete fisiche come i dollari. Anche la serie AMD R9 ha ottimi hashrate per fare mining, ma per contro richiede una potenza non indifferente: ad esempio una R9 390 consuma circa 300W, valore non certo trascurabile.

Per quanto riguarda NVIDIA la serie GTX 1000 è consigliata, tranne la GTX 1050 con i suoi 12MH/s, mentre le GTX 980 e 980 Ti hanno consumi abbastanza elevati (più di 200W e garantiscono poco più di 20MH/s).

Ethereum Trading

Infine possiamo consigliare una terza alternativa per investire con Ethereum, ovvero Ethereum trading, il trading fatto sulle quotazioni della piattaforma. Perché è così conveniente? Ci sono molte ragioni valide per farlo:

  • Si può fare trading no Stop 5 giorni su 7 ovvero investire in ogni utile momento in base ai migliori trend registrati sull’Ethereum.
  • Il trading è a leva finanziaria quindi anche se si partecipa al mercato con un capitale molto piccolo non è un problema, perché i broker che offrono il trading su Ethereum ti offrono l’aumento del capitale di investimento.
  • Le valute virtuali sono tutti asset molto volatili il che significa che grazie alle loro forti oscillazioni sono foriere di un gran numero di proficue occasioni di trading da non lasciarsi sfuggire.
  • Si può sia comprare sia vendere valuta virtuale attraverso i CFD ovvero i contratti per differenza che ti permettono di non dover possedere realmente la valuta ed evitare i rischi correlati.
  • E’ possibile operare con ambienti virtuali come il conto demo e investire sull’Ethereum per comprenderne le caratteristiche e le potenzialità in una operazione di trading online prima di passare definitivamente al conto reale.

Brokers per fare trading con Ethereum

Per il trading sui CFD legato ad Ethereum è necessario rivolgersi ad un broker affidabile con supporti di qualità per analizzare le ultime tendenze di prezzo sulla criptovaluta e inserire un nuovo ordine online. I migliori brokers, offrono piattaforme all’avanguardia per tale scopo e per fare trading con Ethereum in modo professionale e sicuro.

Questo significa che l’intermediario oltre ad essere dotato di una piattaforma professionale per il trading con Ethereum,  deve essere regolamentato nel Paese di provenienza e autorizzato dalla CONSOB ad operare in Italia. Nel tempo sono nati molti broker e alcuni di questi si sono poi affermati stabilmente sul mercato; grazie all’hype generato dalle criptovalute è stato poi introdotto il trading di CFD su Ethereum dai principali player del settore.

Tra i broker principali va sicuramente ricordato eToro, che permette di investire in fondi di criptovalute o di utilizzare il copy trading per imitare in automatico le mosse dei trader più profittevoli. Notare poi Plus500, uno dei più famosi per negoziare Ether con un conto demo. Infine vale la pena ricordare IQ Option, piattaforma nota, sicura e sponsorizzata persino da Cristiano Ronaldo, ed il celebre Markets.com

Lettura d’approfondimento consigliata da Criptovaluta.it

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