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Criptovalute opinioni

Quali sono le opinioni correnti sul business delle criptovalute? Bene, sono davvero molte e variegate. Quando si dice bitcoin, un brivido corre lungo la schiena di chi vuole investire e speculare su un nuovo asset finanziario e quindi la curiosità è grande e la voglia di guadagni cresce a dismisura. Si tratta di un settore inesplorato ancora tutto da scoprire, ma le opinioni di chi già trada criptovalute e di chi è un analista o insider del settore sono estremamente positive, in questo articolo ti portiamo proprio a scoprire cosa si dice delle criptovalute e cosa si dice di esse anche all’interno del settore della macro economia.

Le criptovalute sono tante, sono libere e sono in espansione. Se per i colossi bancari rappresentano un’incognita o un rischio, per gli investitori come te non sono altro che una grande opportunità! Uno spettro si aggira sulle banche centrali e non è il Cigno Nero dell’economia mondiale, ma è proprio la bolla speculativa delle criptovalute, i brutti anatroccoli dei mercati valutari che però sono di continuo sotto le luci della ribalta e non se ne andranno via tanto facilmente. In Italia l’interesse per il settore sembra ancora basso, ma il perché è ovvio, qui la maggior parte delle persone non sa cogliere una buona occasione di investimento figuriamoci se si tratta di digitale.

In Italia il concetto di digitale è ancora bloccato alle carte di credito e questo è tutto. Ma la comunità finanziaria internazionale è tutta presa dalle novità e non c’è una novità più grande delle criptovalute che sia venuta fuori negli ultimi 20 anni. Queste hanno avuto una crescita stratosferica, rapida e del tutto incontrollata e non potevano restare inosservate. Dai tempi della bolla di internet non si vedeva una cosa del genere. I mercati si sono lanciati davvero a capofitto su questa grande novità senza storia, e dal futuro ancora incerto, ma da un presente che vede le monete virtuali lanciatissime verso un futuro roseo.

L’evoluzione dei bitcoin

bitcoin
I Bitcoin hanno raggiunto le migliori quotazioni dell’anno sul settore delle criptovalute

Se parliamo di criptovalute un esempio vale per tutte, ovvero i bitcoin. Da quando esistono come asset le loro differenze con colossi come Facebook, Apple o Google sono palesi e sotto gli occhi di tutti, ma basta dare un’occhiata ai grafici per capire a che cosa ci si trova davanti. Nessuno di questi colossi infatti ha guadagnato il 274mila per cento appena 96 mesi dopo l’inizio degli scambi, altro che novità, qui si può parlare di una vera e propria rivoluzione in atto. Quindi è naturale chiedersi quali prospettive di reddito e sviluppo si nascondono dietro il futuro delle monete elettroniche tutte, mezzo mondo ne conosce solo il nome, ma la fama dei bitcoin è destinata a crescere.

Il mondo delle criptovalute è opaco, perché è un mondo che nasce su internet e qui si sviluppa anche. Se ci si chiede chi sia lo sviluppatore dei bitcoin dopo 10 anni dal loro lancio non si è ancora riuscito a capire chi sia stato nonostante le ricerche che si sono svolte tra Giappone, Stati Uniti, Europa, Australia, non se ne è venuti a capo. Si vocifera che l’ideatore di bitcoin abbia nascosto in un fondo fiduciario oltre un milione di bitcoin che se oggi fossero convertiti in valuta reale frutterebbero allo sconosciuto circa un miliardo e 100 milioni di dollari, altro che bruscolini insomma.

Una grande sfida, una grande opportunità

Non finisce qui il discorso. Comprendere e prevedere le evoluzioni del mercato dei bitcoin non è una grande sfida solo per gli analisti finanziari e per gli specialisti della speculazione finanziaria, ma anche per le banche centrali e le autorità di vigilanza. Dopo aver speso migliaia di miliardi di dollari per proteggere il dollaro l’euro e lo yen dalle crisi finanziarie, dalla Brexit, dall’incognita Trump e chi più ne ha più ne metta, le banche si stanno preparando ad affrontare anche l’imprevedibilità del fenomeno bitcoin, ma ormai è talmente esteso ed apprezzato che sarà impossibile porvi un freno, anzi la grande attenzione posta dalle banche a quella che era ritenuta solo una bolla testimonia che la crescita c’è, è reale e rappresenta una minaccia tangibile all’establishment.

Se per le banche quindi, questa incertezza è un peso, non è certo per gli investitori e per i piccoli e grandi speculatori. Ad oggi investire in bitcoin è una grande opportunità da non lasciarsi sfuggire, ma ancora di più lo è cercare di capire quale sarà la prossima criptovaluta ad entrare nei favori del mercato, si calcola che al momento ne esistano 1500 in giro per il web, anche se sono solo 5 quelle di maggior successo come ormai ben noto: bitcoin, ethereum, dash, litecoin, monero. Cinque alternative che bisogna davvero cercare di tenere sott’occhio per ottenere informazioni e farsi trovare pronti non appena si percepisce che una di queste stia per prendere il volo anche nei confronti di Bitcoin.

Una crescita inarrestabile di bitcoin e altre criptovalute

Sui mercati finanziari però non sono le dimensioni ma la forza a garantire la sopravvivenza. E la forza dei Bitcoin e delle altre maggiori valute virtuali, malgrado la giovane età, è quella di un lottatore di Sumo. Sembra un paradosso, ma il fatto che le grandi potenze mondiali continuino a scontrarsi ad ogni occasione sulle «manipolazioni» dei tassi di cambio tra dollaro, euro e yuan, senza poi accorgersi che il vero nemico dell’ordine valutario non ha passaporto o confini, rappresenta la peggiore fragilità del fronte «lealista»: solo nell’ultimo anno, Bitcoin ha guadagnato oltre l’80% nel cambio sul dollaro, il 70% sull’euro e addirittura il 140% sullo yuan cinese.

Ciò significa che prima si comincia ad investire in questa valuta meglio è, ma sono considerevoli anche gli scatti in avanti di ethereum che ormai si è preso una buona fetta di mercato, anche se insieme a tutte le altre monete virtuali rappresenta solo il 20% del mercato totale. Se il ritmo non cambia, qualcuno rischia davvero di farsi male: il solo fatto che le quotazioni di Bitcoin salgano oggi in parallelo con quelle dell’oro, non è certamente un buon segno per Fed e Bce. Nella mentalità “distorta” dei mercati finanziari, del resto, ogni esitazione di governi e banche centrali nella battaglia contro il nuovo disordine mondiale è spazio aperto per nuova speculazione.

cripto online
Le criptovalute e l’attuale crescita del fenomeno

A Wall Street per esempio non si pensa nemmeno a porre un freno all’ascesa delle monete virtuali e questo è un gran bene per tutti i nuovi sistemi, l’unica cosa che interessa è aggiudicarsi una fetta del business miliardario di Bitcoin e le altre criptovalute prima che qualcuno reagisca e faccia ordine: oggi l’obiettivo prioritario è ottenere il via libera della Sec alla quotazione del primo Etf in Bitcoin a livello mondiale: in pratica, sarà il primo derivato valutario sintetico che avrà come asset sottostante una valuta che nella realtà neppure esiste. Se la nuova era della finanza digitale comincia così, il resto è quasi meglio non saperlo.

Anche se l’uso del denaro elettronico o digitale è entrato da anni nelle abitudini di pagamento di centinaia di milioni di persone – conti correnti on-line, carte di pagamento e di credito, portafogli elettronici (electronic wallets) per cellulari e iPad sono ormai più diffusi degli assegni – l’invenzione di Bitcoin sembra insomma fatta apposta non solo per spodestare il monopolio bancario negli strumenti di pagamento elettronici e nelle transazioni commerciali internazionali via web, ma anche il sistema valutario del dopo gold-standard: e con questi, l’intera rete di sicurezza creata dai governi e dalle istituzioni internazionali contro il riciclaggio di denaro, l’evasione fiscale e l’esportazione illecita di capitali.

Investire in bitcoin e altre criptovalute: opinioni e commenti

È innegabile che c’è chi ha già guadagnato migliaia di volte in più rispetto all’investimento iniziale, basti pensare che nel 2013 il bitcoin è arrivato anche a valere 1.400 dollari, ed ora si aggira intorno ai 8000 dollari, quindi non c’è bisogno di aggiungere altro su dove si potrebbe arrivare in futuro, è sotto gli occhi di tutti. Eppure investirci oggi potrebbe essere non semplice come sembra e bisogna dotarsi delle giuste armi per farlo. Ecco quattro consigli principali:

  1. Scambiare bitocoin? Meglio se sei un trader: chi fa soldi ha la mentalità del trader e non quella dell’investitore. Deve essere attento alle oscillazioni del mercato e intuire quando è il momento giusto per entrare in campo. Di solito molto viene determinato dall’attenzione della stampa. Quando inizia a parlarne molti curiosi proveranno. Bisogna allora investire in quel momento. Perdere qualche ora significa buttare soldi. Quindi preparati a diventare un trader e fare operazioni online, solo così potrai vedere guadagni strepitosi con le criptovalute.
  2. Il mercato potrebbe esplodere: ma in senso positivo… prendi una stanza di 100 persone, forse due o tre avranno fatto una transazione in bitcoin. Anche se è vero che ci hanno già investito sei miliardi di dollari, dall’altra la cripto moneta si sta adattando con lentezza alle abitudini dei consumatori. Quando tutti la useranno per comprare la frutta al supermercato o per pagare in un ristorante, allora significherà che siamo al punto di svolta. I bitcoin, visti oggi, sono solo un mezzo in mano a un gruppo di persone che li conservano, aspettando il momento giusto di spenderli. Prima o poi il mercato crescerà esponenzialmente e chi non vi è entrato non guadagnerà nulla.
  3. Ci sono dei rischi di truffa? I wallet (i portafogli virtuali) dei bitcoin non possono essere hackerati ma poi se fai trading con i migliori broker online come eToro, Plus500 o Markets.com non devi temere assolutamente alcun tipo di ritorsione perché non c’è modo che l’account ti venga portato via o che i tuoi guadagni non vengano pagati è tutto legale e sicuro. Molto presto sempre più persone si accorgeranno di questa grande opportunità e chi ha avuto paura di truffe che non esistono sarà li a mangiarsi le mani.
  4. I bitcoin non hanno uffici. La differenza tra moneta tradizionale e cripto valuta è che la prima viene garantita da un governo, da un’autorità centrale, che ha uffici, può essere interpellata. E questo tranquillizza compratori e venditori. La possibilità che il mercato dei bitcoin e delle altre valute virtuali sia staccato dai soliti discorsi di banche e quant’altro non è che un enorme vantaggio per chi opera nel settore perché significa che le quotazioni del bene non possono essere manovrate a piacimento.

Le opinioni di alcuni nostri lettori

Abbiamo raccolto, le opinioni di alcuni nostri lettori per avere maggiori informazioni rispetto ad un settore come le criptovalute sempre più in crescita. Tali opinioni, vertono principalmente sulle due attuali scelte per operare con le criptovalute come gli Exchange e il Trading online e del perchè sono ad oggi convenienti per iniziare in tale ambito.

opinioni
Le opinioni dei nostri lettori sulle criptovalute

Luca S. 22 anni di Roma ci scrive:

Avevo sentito già da diverso tempo parlare delle criptovalute e ne ero interessato per operazioni dirette mediante gli Exchange. Da una prima ricerca in rete ho notato come queste realtà siano molto quotate per l’acquisto diretto sulle principali criptovalute come i Bitcoin e da lì ho deciso di iniziare iscrivendomi su tali soluzioni. Ad oggi, opero ancora in tale ambito grazie ai bassi costi di commissione applicati dagli Exchange sulla compravendita dei Bitcoin.

Marta P. 28 anni di Sassari ci scrive:

I bassi costi di commissione e una maggiore disponibilità e liquidità delle migliori criptovalute, sono tra i principali motivi che mi hanno portato a considerare l’iscrizione su un Exchange. Le condizioni applicate per la compravendita, infatti, sono molto convenienti e non mancano anche sistemi di sicurezza sui Wallet con il trattamento delle principali informazioni in modalità offline per proteggere noi utenti da tentativi di truffa.

Valerio M. 35 anni di Verona ci scrive:

Ero interessato ad operare direttamente sui Bitcoin ricercando soluzioni che ne avessero una maggiore disponibilità come appunto gli Exchange. Dopo una prima ricerca in rete sulle migliori soluzioni ho avviato l’iscrizione inviando i documenti richiesti e aperto il mio portafoglio virtuale per la compravendita diretta. Non solo ho trovato questa prima fase molto semplice da avviare sugli Exchange, ma ho anche ottenuto commissioni molto basse e convenienti per la successiva fase di compravendita sulle migliori criptovalute.

Angela F. 44 anni di Mantova ci scrive:

Il trading online sui Bitcoin e sulle migliori criptovalute del 2017 mi ha sempre affascinato e ho deciso di iniziare su tale soluzione la mia avventura sulle monete digitali. Ho aperto un conto demo gratuito su uno dei migliori broker del settore e iniziato una prima pratica sulle operazioni con i contratti per differenza sulle criptovalute per poi aprire subito un conto reale per investimenti online. Ho trovato molto convenienti anche i capitali minimi richiesti dai broker sia per aprire un nuovo conto e sia per negoziare le criptovalute con i CFD.

Opinioni sulle principali criptovalute

Di qui abbiamo deciso di realizzare, affinchè tu ne potessi mantenere traccia, i collegamenti ad ogni pagina specifica ove è possibile consultare opinioni e testimonianze dei lettori, nonchè le considerazioni della redazione di Criptovaluta.it, in merito ad ogni specifica criptovaluta.

  • Bitcoin opinioni
  • Dash opinioni
  • Ethereum opinioni

Criptovalute: i nostri consigli

Comincia facendo degli acquisti o vendite nella maniera più sicura, ovvero investendo poco e con bassa leva finanziaria, potresti fare soldi facili e sperimentare una forma alternativa trading, ma sempre con la dovuta accortezza, fare trading online di criptovalute non è certo una passeggiata ed occorrono buone doti di analista per farcela.

I soldi facili in realtà non esistono, diventano facili solo quando hai raggiunto un certo livello di abilità. Ma ricorda che i bitcoin hanno ancora pochi anni di vita e presto potrebbero crescere a dismisura sarebbe un peccato perdere questa occasione. Insomma, provaci, ma non usarli come un hobby o un altro gioco qualsiasi da fare nel tempo libero.

Per coloro che pensano che la soluzione sia ancora minare, la risposta è: dipende dalla valuta sulla quale lo si vuole fare.

Il processo è molto lungo ed elaborato e richiede hardware ultra sofisticati con capacità di calcolo non indifferenti, il che comporta utilizzo di molta energia elettrica. Ad esempio per quanto riguarda i bitcoin, il mining era conveniente all’inizio della faccenda quando anche con un computer qualsiasi si potevano ottenere decine di bitcoin al giorno, ed all’epoca solo in pochi ci credevano e lo facevano ma adesso l’unica proposta accettabile è quella del trading online… ma oggi lo è un pochino di meno per bitcoin, ma lo è per altre criptovalute nascenti e di neo costituzione.

Anche fare trading sugli exchanges dove scambiare i bitcoin ed altre criptomonete e “comprarli” in cambio di valuta corrente, possono riservare inaspettate ” sorprese ” – noi di Criptovaluta.it consigliamo quindi di studiare ed informarsi per bene prima di effettuare qualsiasi operazione.

Noi siamo nati proprio per questo !

In questa pagina vogliamo raccogliere pareri e testimonianze dei nostri lettori in merito all’esperienza sinora maturata nel mondo delle criptovalute.

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