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Cosa sono i Bitcoin?

Se molti ne hanno già sentito parlare probabilmente non sanno realmente di cosa si parla quando si dice Bitcoin. Vuoi quindi sapere cosa sono i Bitcoin? Benissimo, questa è la guida che fa per te! In questo articolo vogliamo infatti spiegare nel modo più semplice possibile cosa sono e come funzionano i Bitcoin.

Sebbene in rete esistano molte guide simili possiamo dire tranquillamente che sono tutte o quasi costellate di termini troppo tecnici, formule matematiche e spiegazioni complesse. Di certo non vicine magari all’utente che si approccia per la prima volta a questo mondo.

Noi vogliamo cercare di fare l’opposto, per fare in modo che a lettura completata tu ti senta sicuro di lasciare questa pagina con qualche conoscenza in più quindi non più confuso di prima.

 

cosa sono i bitcoin
I Bitcoin si basano su una rete blockchain

 

Cos’è un Bitcoin?

A voler dare una definizione del tutto basilare di cosa è un Bitcoin si può dire semplicemente questo: è quella valuta virtuale, o criptovaluta, che non si può toccare quindi, con la quale però si possono comprare cose reali.

I Bitcoin esistono solo nel mondo virtuale di internet. Nessuno li ha mai visti, toccati o scambiati nel mondo reale. Non rappresentano quindi nulla di fisico come le normali monete che utilizziamo ogni giorno. Sono una moneta che vive nel regno cibernetico, ma il loro utilizzo e la loro esistenza hanno un impatto molto più che tangibile sul mondo reale in cui viviamo tutti i giorni.

I Bitcoin sono nati da quella che soltanto 10 anni fa si poteva considerare quasi una utopia. Sono nati dall’idea di un uomo che hanno deciso di scuotere le regole finanziarie e quindi monetarie alle quali siamo abituati da secoli.

Se i nostri sistemi economici sono da millenni basati sul conio e la circolazione di moneta, cartacea o ferrea che sia, Satoshi Nakamoto (pseudonimo del creatore dei Bitcoin) decise di inventare la moneta che non può essere toccata con mano e non si può coniare!

Parliamo della prima valuta virtuale in assoluto, quella che si può scambiare o utilizzare da sempre nel mondo telematico, ma che ben presto potrebbe essere usata anche nel mondo reale. Soprattutto se il trend attuale di crescita del valore dei Bitcoin dovesse continuare.

Nulla lascia presagire il contrario. Ben presto, quindi, potremmo trovarci a pagare con portafogli elettronici USB contenenti Bitcoin, o semplicemente con gli smartphone… Anche per pagare il semplice caffè al bar.

Curiosità e notizie sui Bitcoin

Sebbene il sistema dei Bitcoin si basi su aspetti di molto antecedenti al 2009, data di lancio, fu soltanto allora che Satoshi Nakamoto decise di lanciare davvero la sua idea e fare “uscire” per la prima volta i Bitcoin.

La vera identità del creatore di questa moneta è tutt’ora sconosciuta. Egli ha preferito mantenersi nell’anonimato, cosa che contribuisce ulteriormente a circondare i Bitcoin di fascino e di una buona dose di mistero.

Creare e scambiare questa moneta è possibile grazie a un sistema Peer to Peer. Hai mai utilizzato Torrent o Emule a casa tua per scaricare qualcosa? Sicuramente si! Bene anche questi programmi sono basati sul sistema di condivisione Peer to Peer.

Ci sono molti computer che fanno parte della rete. Ognuno di loro può mettere in condivisione con gli altri i propri file. Tutti i computer della rete possono quindi inviare e ricevere file, che vengono scambiati liberamente.

Se ancora nel 2012 un Bitcoin valeva 2 dollari, oggi le cose sono cambiate e non di poco. Nel tempo il valore della moneta è andato crescendo a dismisura. Non solo. La cosa impressionante sono i veri e propri balzi compiuti ultimamente dalla valuta.

Valore del Bitcoin in crescita continua

A inizio 2017 il suo valore si attestava intorno ai 3000 dollari. Quindi già si poteva parlare di una crescita impressionante dal 2009 al 2017. Ma in seguito il valore dei Bitcoin è schizzato ancora più in alto. Nel novembre dello stesso anno i Bitcoin si attestano ad valore pari a 8000 dollari.

 

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Capitalizzazione dei Bitcoin

 

Un record incredibile e inaudito per una nuova moneta così giovane. La cosa chiaramente ha spinto molti economisti e analisti a parlare della criptovaluta come soltanto di una bolla. Per loro i Bitcoin sono una meteora, quindi, qualcosa che brilla alto in questo momento, ma destinato ad inabissarsi in fretta.

In realtà molti altri analisti dicono il contrario. Ma è proprio la tendenza di utilizzo e diffusione della moneta che dice il contrario. Non conta quanti veti possano mettere alcune nazioni per il loro utilizzo e quante leggi andranno contro ai Bitcoin.

Si tratta di un fenomeno che è nato e cresciuto su internet e la rete, si sa, sfugge ad ogni controllo, ad ogni tentativo di imbrigliarla nei meccanismi politici e burocratici che caratterizzano i sistemi delle varie nazioni.

Limiti nella creazione dei Bitcoin

Come abbiamo detto i Bitcoin non vengono coniati, come accade per le altre monete nelle banche centrali. I Bitcoin vengono creati dalla rete stessa attraverso un processo di “mining” e sfruttando un sistema decentralizzato..

Vogliamo ora spiegare un altro aspetto interessante nei Bitcoin. Il fatto è che la produzione di nuova moneta ha un limite. Ciò significa che non si potranno creare nuovi Bitcoin all’infinito ma il creatore della moneta ha imposto un limite preciso che è quello di 21 milioni di unità.

La disponibilità di nuove monete cresce come una serie geometrica ogni 4 anni. Stima che i 21 milioni di monete saranno raggiunti nel 2140. Inoltre in ogni Bitcoin c’è scritto chi ne è il proprietario, in questo modo lo si potrà spendere una volta soltanto. Questo sistema è perfetto per evitare qualsiasi tipo di truffa e rappresenta altissimi valori di sicurezza.

I Bitcoin sono vietati?

Assolutamente no. Non esiste in Italia e quasi in nessuna parte del mondo una legge che vieti esplicitamente l’utilizzo dei Bitcoin, che restano così una valuta del tutto legale e utilizzabile con la massima tranquillità.

Si dice che l’uso dei Bitcoin garantisca l’anonimato. Questo è parzialmente vero. Le transazioni di ciascun Bitcoin address, come leggiamo sul sito ufficiale, sono pubbliche e conservate per sempre nel network. In altre parole, le attività di ogni Bitcoin address possono essere consultate da chiunque.  Il nome del titolare, però, non è in alcun modo evincibile finché non è lui stesso a rivelarlo nel corso di una transazione.

Per questo motivo, gli ideatori della moneta virtuale consigliano di creare un nuovo Bitcoin address ogni volta che ricevi del denaro, specialmente quando si tratta di transazioni effettuate tramite un sito web, che è pubblico.

Come ottenere i Bitcoin

Ottenere Bitcoin oggi potrebbe davvero essere una buona idea. Chiaramente se ne desideri un po’ non sei certo costretto ad acquistarne uno intero. Ti costerebbe migliaia di euro, come è ovvio esistono già le suddivisioni dei Bitcoin come i Satoshi che hanno un cambio assimilabile a quello di altre valute.

Inoltre per comprare Bitcoin come prima cosa serve un wallet. Aprendo il wallet vedrai sull’interfaccia un codice alfanumerico, che è il tuo primo indirizzo Bitcoin (Bitcoin address, di 34 caratteri alfanumerici). È importantissimo non perdere questo numero: copialo in un posto sicuro. Se lo perdi, i tuoi Bitcoin contenuti in esso saranno persi per sempre, e scompariranno dalla rete.

Precisazione importante: il Bitcoin address (indirizzo Bitcoin) e il wallet (portafoglio) non sono la stessa cosa. Il primo è un codice univoco, e puoi generarne tanti quanti ne vuoi, in base a pratiche di comportamento consigliate. Il secondo, il wallet, è il portafogli a cui puoi associare tutti i Bitcoin address che generi, e in cui finiscono quindi tutti i soldi che su quegli indirizzi ricevi.

 

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