Home / Criptovalute truffa

Criptovalute truffa

Il mondo delle criptovalute rischia di esplodere (in senso positivo) e già si vocifera del fatto che si tratti di una truffa. Come sempre quando un settore è in forte espansione nascono dubbi sull’affidabilità degli asset correlati ed allo stesso tempo si sollevano voci di corridoio e dicerie di ogni tipo volte a screditare le possibilità di utilizzo o guadagno del servizio o del prodotto in questione. Questo fenomeno nelle criptovalute è iniziato molto tempo fa già dall’era in cui esistevano praticamente solo i bitcoin ed andavano per la maggiore, già si diceva che fossero solo una truffa.

Di recente con l’espansione del settore chiaramente questi fenomeni si sono moltiplicati, si necessita dunque di fare chiarezza una volta per tutte e capire se si tratta di una truffa oppure no. Il mondo delle criptovalute d’altra parte fa gola a tutti e se sei interessato anche tu è meglio che tu ti “tolga il dente ora” invece di rimandare e magari restare fregato. Questa però sappi in da subito che è una possibilità remota perché ci sono molte ragioni che ti illustreremo per credere che con le criptovalute non si venga truffati anzi, possono valere davvero una fortuna.

Le criptovalute sono una truffa?

truffa online
Come conoscere le criptovalute ed evitare le truffe online

Ad oggi non capita raramente che chiunque consulti pagine web alla ricerca di un lavoro o cose del genere si trovi davanti a proposte che dire bizzarre forse è dire poco. Si sentono annunci del tipo “State per scoprire l’innovativa ed esclusiva opportunità per crearvi, in poco tempo e con il costante supporto di un team molto affiatato, un reddito mensile di circa 2 Bitcoin (quasi 14.000€) e, a regime, un reddito mensile fino a 120 Bitcoin (800.000€ circa), partendo dal conferimento una tantum di 0,02 Bitcoin, senza rischiare nulla e senza dover vendere nulla, ed ovviamente senza dover rispondere ad annunci ed il tutto da casa propria, comodamente seduti sulla poltrona o sul divano”.

Ovviamente chi va a fidarsi di questo genere di annunci non farà mai i soldi nella vita e tanto meno riuscirà mai ad entrare in un giro di investimento serio con le criptovalute. Certo una proposta simile fa gola a tutti perché sarebbe in grado di cambiare la vita rendendo miliardari in poco tempo, ma chi mai potrebbe credere a baggianate di questo tipo? Eppure c’è chi ci crede e mette in giro queste voci senza vergogna infangando anche la realtà delle criptovalute che sono invece una risorsa di tutto rispetto per chi intende prenderle seriamente, si intende. Ma per capire se le criptovalute siano una truffa o meno va prima di tutto spiegata una cosa: come funzionano?

Come funzionano le criptovalute

Come sempre quando si affronta questo argomento la cosa migliore da fare è prendere come esempio la principale criptovaluta in circolazione ovvero i BitCoin! Il bitcoin è una criptovaluta ideata nel 2009 da un esperto di crittografia noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, quindi si tratta di una persona che in realtà non esiste, è solo un nome. I bitcoin quindi sono una moneta elettronica pari ad una qualunque valuta esistente (gli euro, i dollari, le sterline e così via) ma utilizzabile solo in rete. O meglio la teoria era questa, poi la pratica vuole che ormai vengano usati ovunque, in molto casi ormai anche nell’economia reale e questa è una delle prove che le criptovalute non sono una truffa.

Rispetto alle altre valute tradizionali, i bitcoin si basano su un sistema peer-to-peer (P2P), ovvero un modello di rete informatica in cui gli utenti ricoprono un eguale posizione di interscambio, che utilizza un database (a sua volta ripartito tante volte quanti sono i dispositivi deposito bitcoin connessi dagli utenti) che tiene traccia di tutte le transazioni eseguite.

La correttezza e regolarità di queste mediazioni è garantita, in parte, dall’utilizzo della crittografia che permette di identificare il legittimo proprietario dei bitcoin. Il sistema insomma è la cosiddetta blockchain che garantisce sicurezza ed affidabilità al sistema, molto spesso più delle valute normali, ma soprattutto facendo in modo che tutto il sistema sia indipendente dal sistema interbancario.

criptovalute
L’importanza delle blockchain sulle criptovalute

Esiste però un fenomeno digitale, noto come il ‘double spending’, attraverso il quale è possibile spendere la stessa cifra due volte, inviando lo stesso pagamento a due destinatari differenti.

La mancanza di un ente bancario centrale, che faccia da intermediario tra gli utenti e che garantisca la validità dei pagamenti effettuati, rende di fatto possibile questo tipo di movimento, generando una vera e propria frode.

Ora quello che pochi sanno è che mentre all’inizio questo meccanismo era effettivamente applicabile ad oggi è morto e sepolto e la blockchain di bitcoin è talmente sicura ed affidabile che non può essere alterata e viene usata correntemente anche da università (Cipro) e bar, in molti luoghi anche in Italia, anche se la diffusione ovviamente per ora è tutt’altro che capillare.

Un esempio di accuse a bitcoin

Quello che riportiamo ora è un classico esempio di frode legato ai bitcoin. Si tratta però come sempre di accuse infondate, perché il sistema in se è sicuro al 100%, ma come sempre ci sono trucchi esterni che vengono sfruttati da persone per trarre in inganno altri sprovveduti. Per esempio un truffatore può fare proposte all’ignaro utente che per riceve bitcoin ed iniziare a guadagnare, viene anzitutto consigliato di creare un ‘wallet’, un portafoglio virtuale che permette di ‘conservare’ il denaro elettronico che si otterrà da transazioni tramite la firma digitale.

Si il portafoglio in effetti è necessario per stipare i profitti, ma poiché tale portafoglio può, in alcuni casi essere hackerato, affidato a terzi o addirittura scomparire è necessario seguire alcuni accorgimenti utili per garantirsi la sicurezza anche in queste situazioni: criptare il portafoglio e usare una password lunga e difficile per il proprio wallet online, conservare la maggior parte del proprio deposito offline oppure scegliere i servizi nel quale sono presenti doppie autenticazioni. Insieme al portamonete, viene creato un indirizzo bitcoin (molto simile ad un indirizzo email) con il quale svolgere le transazioni.

“Puoi ottenere bitcoin accettandoli come pagamento per beni e servizi offerti, acquistandoli da un amico o da una persona a te vicina – spiega il sito ufficiale Bitcoin – oppure comprarli direttamente attraverso uno scambio di conto bancario” che si può effettuare tramite diversi siti.

Essendo una moneta totalmente variabile, il suo valore reale fisso di cambio è incalcolabile. Per questo esistono siti web come Bitcoin Charts che, tenendo conto delle oscillazioni della moneta virtuale, ne riescono a calcolare il valore momentaneo.

Questo è uno degli esempi delle accuse mosse a bitcoin e forse in giro se ne possono trovare di simili per le altre emergenti criptovalute che come spesso ricordiamo sono arrivate ormai a più di 800. Certo però abbiamo dimostrato in fretta che la truffa qui non sono i bitcoin stessi ma solo l’ingenuità della gente che si lascia abbindolare dai truffatori. Sistemi del genere per truffare esistono e si basano anche sul denaro “normale” solo che nessuno se ne accorge o protesta perché il classico denaro fa parte delle nostre vite quotidiane quindi anche le truffe ad esso correlate vengono percepite come la normalità, i bitcoin sono qualcosa invece che nasce e cresce in rete sono una cosa fortemente innovativa e per questo di per se in grado di generare dubbi.

Altri esempi di truffe dalle quali stare lontani

Esistono altri tipi di truffe che cercheremo di illustrare qui in modo tale da metterti in guardia, il primo esempio è quello della truffa da phishing. Il fatto sorprendente è che le truffe da phishng sono ben note per avere come obiettivo i bitcoin eppure c’è gente che continua a cascarci. Ad esempio esistono le email con richieste di pagamento alle app di wallets che drenano bitcoin degli ignari utenti che li scaricano dagli apple store o da google play sui loro smartphones. Queste sono notizie che circolano molto in rete per fortuna e quindi le persone riescono quasi sempre a mettersi al riparo.

Poi ci sono i cryptolocker, altro tipo di problema lamentato da alcuni utenti, in pratica si tratta di programmi che codificano il tuo hard disk presente sul computer in uso e bloccano tutti i file data che sono contenuti all’interno i quali verranno poi eventualmente rilasciati solo dietro pagamento di un riscatto in bitcoin.

Quindi questo è un rischio specialmente per chi mina i bitcoin o per chi li utilizza normalemente online insomma si tratta del classico cavallo di ritorno che prevede il rilascio del bene soltanto dietro pagamento. Bisogna quindi fare bene attenzione a tenere il proprio computer sempre protetto ed evitare di collegarsi a reti condivise con i propri account bitcoin.

Ecco come evitare le tipologie di truffe più comuni

consigli
Consigli su come evitare le truffe sulle criptovalute

Cercheremo di seguito di indicarti alcuni campanelli d’allarme per intuire subito se sei venuto a contatto con uno di questi schemi che cerchi di spacciarsi come criptovaluta al pari ad esempio del Bitcoin, vero e proprio, bisogna infatti diffidare dalle imitazioni e ricordarsi che le uniche valute virtuali affidabili e sulle quali valga la pena investire sono: ethereum, ripple, dash, bitcoin e litecoin, sebbene esistano più di 800 criptovalute in questo momento è meglio evitare problemi e concentrarsi solo su quelle che sono ritenute unanimemente le migliori in circolazione.

Questi sono gli schemi che vengono proposti e sono stati indicati anche dalla polizia postale:

  1. Potrebbe esserti chiesta un’iscrizione obbligatoria di tot euro/dollari etc. Nelle criptovalute non c’è nessun obbligo di iscrizione, di firmare documenti, o di versamento di tot quantità di soldi, quindi basta tenere questo a mente per capire che si tratta di un tentativo di truffa. Si può ad esempio comprare anche un solo centesimo di euro di Bitcoin, insomma si ha davvero la totale libertà di scelta.
  2. Non è possibile vendere subito la valuta comprata, questo è un altro tentativo di truffa. Se avete già “comprato” (aperta un’iscrizione) alla valuta-truffa, potrebbe essere già troppo tardi, visto che non è possibile uscirne se non dopo mesi e solo nel caso si siano fatti entrare altre nuove vittime nella truffa. Spesso viene detto che è possibile uscirne quando si vuole, quando in realtà, ai fatti non sarà vero.
  3. Quando ti viene promesso un guadagno certo in un tempo record deve subito scattare il campanello d’allarme. Le criptovalute sono come le valute normali, il loro prezzo scende e sale sul mercato, non c’è e non ci sarà mai alcuna certezza di guadagno di una certa cifra in un determinato periodo di tempo. È un investimento che va gestito bene e che deve essere sempre tenuto sotto controllo ma poi quando si verificano le più forti oscillazioni si possono ottenere grandi risultati di profitto. Insomma quando viene promesso un guadagano in realtà quello che stanno “promettendo” non è altro che una fregatura, sicuramente non è una criptovaluta normale e sicura e non te la stanno raccontando giusta. L’unico modo sicuro per guadagnare con le crittovalute è sfruttare le sue funzionalità nell’ambito del trading online affidandosi a broker di fiducia che operano nel settore da molto tempo.
  4. Poi abbiamo un altro caso ovvero quando viene promesso un guadagno se portate nuovi amici ad investire in quella determinata valuta, e questo guadagno aumenta se i tuoi amici portano a loro volta altri amici nel giro. Alcuni nomi di questi schemi ponzi/piramidi, fintovalute, per fare in modo che tu stesso possa individuarli facilmente nel caso in cui te li ritrovassi in giro ed eventualmente salvare qualche tuo conoscete che stia per cascarci, sono i seguenti: Onecoin ( o OneLife ), Coinspace, Swisscoin e Habcoin.

Quindi come abbiamo più volte ribadito il problema non sono i bitcoin o le altre ciptovalute il problema molto spesso è solo l’ingenuità delle persone che si lasciano abbindolare troppo facilmente e si lasciano prendere in giro a causa di promesse troppo belle per essere vere.

Tu quindi non fidarti dei consigli casuali ricevuti da guru che operano online, scegli di investire in criptovalute senza preoccuparti del fatto che possa essere una truffa, rivolgendoti alle persone giuste con i servizi giusti non corri alcun rischio.

Approfondimenti sulle truffe

Su Criptovaluta.it abbiamo deciso di stilare, per ogni singola criptovaluta sottoposta alla nostra attenzione, una pagina contenente tutte le indicazioni su eventuali truffe inerenti e come fare per difendersi al meglio dalle stesse.

Ti invitiamo pertanto a prendere visione del seguente indice e di visitare, nell’eventualità di uno specifico interesse, ogni relativa pagina.

  • Bitcoin truffa
  • Ethereum truffa
  • Dash truffa

Truffe sulle criptovalute: ecco alcuni esempi reali

Ricerche online sono prioritarie per confrontarsi con eventuali truffe sulle criptovalute e affidarsi solo a soluzioni più che affidabili per investire su un settore tra i più interessanti del 2017 e con performance molto significative realizzate in particolare dal Bitcoin. Quest’ultima, tra l’altro, è tra le più citate negli esempi reali di truffe sulle criptovalute mediante nuove monete digitali che rappresentano i nuovi Bitcoin.

In merito, abbiamo eseguito una ricerca sul web su un esempio di truffa sulle criptovalute accaduto in passato sulla OneCoin e dove una rete di Cyber criminali aveva creato un sistema di frode ben collaudato sulle criptovalute. Si trattava, dell’utilizzo di una crittografia specifica e che incentiva gli scritti all’acquisto di monete sponsorizzate dallo stesso sito e da poter acquistare con un qualsiasi oggetto.

Ecco perché ritorniamo all’importanza del processo di informazioni e di evitare truffe sulle criptovalute investendo solo su monete digitali con un passato alle spalle e ben conosciute come i Bitcoin. Stesso discorso per gli Exchange su cui si decide di eseguire una attività di compravendita della criptovaluta con attenzione sul metodi di pagamento da scegliere e in particolare di Wallet sicuri su cui poter a propria volta inserire delle misure di sicurezza per evitare ulteriori frodi online.

Truffe criptovalute: considerazioni finali

Su un settore in forte espansione come quello delle criptovalute e con la presenza in rete di diversi annunci con proposte al quanto bizzarre che mostrano le criptovalute come la nuova opportunità di creare un reddito mensile e lavorare per poche ore da casa è doveroso per chi desidera iniziare in tale ambito approfondire tale ricerca.

E’ importante, in primo luogo capire come funzionano la criptovalute e in merito un esempio sulla principale criptovaluta in circolazione come i Bitcoin è molto importante per capirne le dinamiche ed evitare ogni tentativo di truffa sul web.

Tale moneta digitale è stata creata nel 2009 da un vero e proprio esperto di crittografia noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto e utilizzabile solo in rete. Un sistema noto come blockchain, inoltre, ne garantisce la sicurezza e l’affidabilità tracciandone le principali operazioni.

Rispetto alle possibili truffe con le criptovalute, invece, è possibile distinguere diverse casistiche come sistemi che consigliano la creazione di specifici wallet per regolare le transazioni in forma digitale. Il portafoglio elettronico, infatti, può essere in alcuni casi hackerato, ma con appositi accorgimenti ne è possibile aumentare il fattore della sicurezza.

Un esempio? Creare password lunge e difficili per l’accesso al portafoglio elettronico o servizi con una doppia autenticazione. E’ poi importante, evitare criptovalute non conosciute e magari pubblicizzate come il nuovo Bitcoin o ancora siti che promettono facili guadagni nel caso di iscrizione dei propri amici e di siti come Onecoin, Coinspace, Swisscoin e Habcoin, di cui ti consigliamo delle ricerche più approfondite prima di avviare una qualsiasi iscrizione e transazione online.

Su Criptovaluta.it, infine, troverai importanti contenuti per ogni singola criptovaluta con tutte le indicazioni sulle eventuali truffe e utili consigli sul come difendersi e scegliere solo le migliori soluzioni in commercio per investire sulle migliori monete digitali come Bitcoin, Ethereum o Dash.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *