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Bitcoin Truffa: ci si può fidare o no dei BTC ?

Probabilmente questa domanda se la saranno posta in tantissimi o comunque chi non ha mai avuto a che fare con il mondo delle criptovalute. I Bitcoin sono una truffa oppure ci si può fidare di questa valuta virtuale? In molti si chiedono se i Bitcoin sono davvero sicuri, molti lo fanno perché hanno intenzione di investirci e quindi non vogliono rischiare di perdere il loro denaro.

A volte si è sentito parlare anche di attacchi al sistema visto che venivano sfruttati dei bug mentre spesso vengono fuori delle notizie contrastanti. In una situazione simile è difficile capire dove sia la verità e quale sia.

Se vuoi saperne di più e farti la tua idea sulla criptovaluta per eccellenza e per comprendere se si tratta o meno di una truffa ti basta continuare a leggere questo articolo perché il nostro obiettivo è proprio quello di cercare di fare chiarezza.

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I Bitcoin sono una truffa?

Opinioni sui Bitcoin

Ormai i Bitcoin sono la valuta virtuale più usata e più diffusa al mondo. Questo rapppresenta un vero e proprio record importante perché esistono più di 1.400 nuove criptovalute, quindi avere il primato ancora oggi non è più molto facile.

Molto del successo dei Bitcoin di sicuro dipende dal fatto che oggi è possibile scambiare la moneta in cross con altre valute sui mercati finanziari. Questo non fa che aumentare la capitalizzazione della valuta e il suo successo internazionale, insieme a molti altri fattori.

Gli utenti che hanno usato i Bitcoin per comprare qualcosa o per investire, hanno pareri discordanti, come è ovvio che sia. La valuta è molto giovane e quindi non può ancora dare adito a pareri unanimi e giudizi collettivi in accordo assoluto.

Le critiche arrivano soprattutto per quanto riguarda i forti movimenti del prezzo che si traducono in oscillazioni di mercato che non mettono in sicurezza gli investitori soprattutto quelli che operano nella maniera classica.

Ovvero aspettano che il valore della valuta aumenti per poi rivenderla a un prezzo più elevato. Alcuni utenti comprano la valuta dagli exchange per conservarla nei loro portafogli virtuali ( wallet ) ma con che risultati?

Ad esempio alcuni hanno comprato Bitcoin su diverse piattaforme di exchange e dicono che la transazione è molto semplice e sicura. Poi quelli che giustificano le forti oscillazioni dichiarano che sia normale, perché la valuta è giovane e non è regolamentata.

Questo può rappresentare un difetto o un pregio, dipende dai punti di vista, di qualsiasi altra valuta digitale. Ciò non toglie che ci sia chi è già diventato milionario usando i Bitcoin.

Molti altri dicono di essere interessati a un investimento in Bitcoin ma di non sentirsi sicuri del fatto che possa rappresentare una bolla. Forse è proprio questo l’aspetto che ha fatto parlare di truffa.

Per le opinioni raccolte dalla nostra redazione sui Bitcoin, consulta >>> Opinioni Bitcoin

opinioni bitcoin
Bitcoin, quali opinioni?

I Bitcoin sono una bolla?

Ogni qual volta che c’è l’ascesa irrefrenabile di qualche nuovo fenomeno a livello mondiale si finisce sempre a parlare di bolla. Non a caso molti esperti analisti, economisti e anche premi nobel hanno parlato dei Bitcoin come di una possibile bolla.

Ma perché lo fanno e cosa vorrebbe dire bolla?

Semplice, la bolla è quel classico fenomeno che cresce e si espande a dismisura, ma prima o poi scoppia senza lasciare più traccia.

Il discorso è che in passato ci sono state tantissimi esempi di bolle, ma quelle finanziarie alla fine non si sono mai rivelate tali. Se poi pensiamo all’esempio di internet possiamo dire che quando nacque il web nessuno credeva sul suo potenziale e nessuno ci avrebbe messo la mano sul fuoco. Tutti erano li a screditare questa novità dicendo che non avrebbe mai spopolato, ma poi tutti sappiamo come è andata a finire e oggi non se ne può più fare a meno.

Investire in Bitcoin è sicuro?

Per usare i Bitcoin come forma di investimento non solo esistono i broker in grado di trattare i Bitcoin, ma anche le piattaforme create appositamente. Questo tipo di piattaforme apposite non sembrano poi essere sicure totalmente visto che i dati parlano di un terzo di esse che sarebbero state violate da quando è possibile fare trading su questi supporti.

Inoltre da quando sono nati i Bitcoin sono state decine le piattaforme che sono nate e sono scomparse nel giro di poco tempo. Dati che fanno riflettere insomma e che dovrebbero spingere chi intende investire in Bitcoin verso piattaforme tendenzialmente sicure e regolamentate dalla CONSOB in Italia.

Il problema principale è per i depositi di Bitcoin che possono essere violati. Diciamo che in linea di massima non c’è nessuna assicurazione che permette di recuperare le perdite. Per fortuna di recente molti siti di scambio di valuta virtuale online hanno cominciato a comportarsi come delle banche che offrono anche assicurazioni.

Il nostro consiglio è quello di evitare le operazioni e le piattaforme non sicure al 100% solo perché si ha premura di guadagnare denaro facendo poca attenzione a certificazioni e opinioni. Alla fine si rischia di perdere tutto e non è proprio il massimo se questo accade, specie dopo tanti sforzi e ore passate a capire come fare.

C’è stato ad esempio il caso di BitFinex una piattaforma che è stata derubata dalle monete Bitcoin da parte di alcuni hackers. Ciò non significa che i Bitcoin non funzionano o non sono buoni per investire, ma che le piattaforme spesso non sono sicure.

I wallet sono sicuri?

Abbiamo visto che le piattaforme non sono il massimo, ma per fortuna c’è un’alternativa ad essi e sono i cosiddetti Wallet, traducendo letteralmente dall’inglese il termine significa “portafoglio”. Si tratta di veri e propri portamonete dove inserire i propri Bitcoin, o altre criptovalute, una volta ottenuti in qualsiasi modo.

Esistono online, e non solo, dei sistemi molto sicuri per stipare la moneta e non farsela rubare. I wallet si possono dividere in 4 categorie. Ovviamente nemmeno qui si ha la sicurezza al 100% che niente venga rubato, ma lo stesso se ci pensate vale per le banche.

Perché? Perché non sono rari i casi in cui una banca fallisce e sono i risparmiatori a perdere tutto ad esempio. Nella vita niente è sicuro purtroppo, quindi tanto meno lo saranno i portafogli per Bitcoin, ma da qualche parte bisognerà mettere le monete quindi meglio nei wallet che altrove.

  • E-wallet: ci sono piattaforme online come CoinBase dove si possono conservare i propri coin, sono semplici da usare ma sono un po’ fuori controllo ed esposti all’attacco degli hacker. Se ci tieni pochi bitcoin però non ci sono problemi
  • Wallet offline che si possono installare sul computer o sullo smartphone, sono sconsigliati perché non sicuri
  • Wallet USB: ovvero stampare e conservare la chiave di accesso ai Bitcoin. Validi perché estremamente sicuri a condizione di sapere come conservare una chiave fisica
  • Wallet fisico: come hard disk appositamente pensati per depositare e proteggere bitcoin ed altre criptovalute. Sono soluzioni offline e rappresentano una buona scelta tra costo e sicurezza. Più costosi rispetto alla carta stampata, sono più semplici da gestire

Per approfondimenti su e-wallet, leggi la nostra guida: Guida completa ai wallet di criptovalute

Investire in Bitcoin può quindi essere rischioso, ma non per questo bisogna pensare che si tratti di una truffa, anche perché non lo è assolutamente.

Questo è un dato di fatto e bisogna esserne consapevoli prima di comprare questa cripto, o di cominciare a minarla. Tuttavia, come ogni altro investimento molto rischioso, anche i guadagni possono essere elevati, per cui se si desidera tentare il BTC può essere una scelta interessante.

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